Campagna 2020: da Agea le indicazioni per le Dichiarazioni obbligatorie di vendemmia e di produzione vino e mosto

Lo Studio AGRIEURO illustra la Circolare Agea n. 0064944 del 2 ottobre 2020: per la campagna attuale sono necessarie le Dichiarazioni di vendemmia e di produzione vino e mosto

Il comparto vitivinicolo è una delle eccellenze rappresentative dell’Italia sia per il primato mondiale di volumi prodotti che per il significato che rappresenta in termini economici, occupazionali, culturali e paesaggistici all’interno del Paese.

Un comparto, quello vitivinicolo, di estrema importanza ma anche complessità perché articolato, in Italia, in 356mila aziende, 650mila ettari vitati, 50 milioni di ettolitri e un valore di 13 miliardi di euro. Un panorama che offre, nel suo insieme, una grande varietà di vini da sottoporre a valorizzazione e tutela.

Nasce da tali esigenze la necessità di assoggettare, tramite importanti passaggi burocratici, la produzione di uva e di vino tramite Dichiarazioni obbligatorie da parte dei produttori e, per la campagna attuale, arrivano indicazioni chiare per la redazione di tali documenti dalla Circolare Agea n. 0064944 del 2 ottobre 2020.

Il nuovo documento redatto dall’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura fornisce, in particolare, indicazioni in merito a due fondamentali dichiarazioni: quella di vendemmia e quella di produzione di vino e mosto. Si tratta di dichiarazioni obbligatorie necessarie da compilare per i soggetti produttori nel settore vitivinicolo: la circolare Agea ha prodotto le istruzioni applicative generali per la corretta redazione, presentazione e trasmissione dei documenti aggiornati per la campagna vitivinicola 2020/2021.

Lo Studio Agro-tecnico AGRIEURO di Pasero ha illustrato i contenuti della Circolare Agea stilando, per punti, la lista dei soggetti interessati dalle Dichiarazioni obbligatorie di vendemmia e di produzione vino e mosto.


La dichiarazione di vendemmia è obbligatoria per i seguenti soggetti:

a) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta e, successivamente, la cessione totale dell’uva prodotta;

b) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta e la vinificazione con utilizzo esclusivo di uve proprie;

c) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta, la cessione parziale e la vinificazione con utilizzo esclusivo di uve proprie;

d) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta delle uve e la vinificazione, con aggiunta di uve e/o mosti acquistati;

e) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta, la cessione parziale e la vinificazione, con aggiunta di uve e/o mosti acquistati;

g) i soggetti che effettuano l’intermediazione delle uve;

h) le associazioni e le cantine cooperative (relativamente alle uve raccolte dai soci o per eventuali vigneti condotti direttamente dalla stessa cantina).

La Circolare precisa, inoltre, che la dichiarazione deve essere presentata anche in corrispondenza di una produzione pari a zero nella campagna interessata.

La dichiarazione di produzione di vino e mosto è obbligatoria per i seguenti soggetti:

b) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta e la vinificazione con utilizzo esclusivo di uve proprie;

c) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta, la cessione parziale e la vinificazione con utilizzo esclusivo di uve proprie;

d) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta delle uve e la vinificazione, con aggiunta di uve e/o mosti acquistati;

e) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta, la cessione parziale e la vinificazione, con aggiunta di uve e/o mosti acquistati;

f) i produttori di vino che effettuano la vinificazione esclusivamente con uve e/o mosti acquistati; h) le associazioni e le cantine cooperative.

Ulteriori aspetti di dettaglio e casistiche di soggetti esonerati da tali adempimenti sono disciplinati dalla Circolare in questione, la quale stabilisce anche le scadenze per le presentazioni delle dichiarazioni.

L’attività di monitoraggio e gestione del settore vitivinicolo, risulta fondamentale nel comparto agricolo italiano, anche per la diffusione dei prodotti locali a livello internazionale.

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