Agli Oscar si brinderà con lo champagne di Brad Pitt

Brad Pitt allieterà gli ospiti degli Oscar con il suo champagne. È il terzo anno consecutivo in cui il Fleur de Miraval Rosé Champagne viene servito alla cerimonia.

Brad Pitt ha ricevuto sette nomination agli Oscar sin dal suo debutto sul grande schermo come autostoppista cowboy in Thelma & Louise nel 1991. Ha vinto il premio come Miglior Attore Non Protagonista nel 2020 per il suo ruolo in C’era una volta a… Hollywood, e ha anche vinto il premio come Miglior Film nel 2014 dopo aver prodotto 12 anni schiavo. Quest’anno, non è nominato per nessun premio, ma avrà comunque un ruolo importante alla cerimonia, poiché allieterà gli ospiti con il suo champagne al Dolby Theatre di Los Angeles il 10 marzo.

Lo champagne di Brad Pitt agli Oscar

L’attore americano ha fatto il suo primo ingresso nel mondo del vino nel 2011, quando ha acquistato il Château Miraval in Provenza. Ha iniziato a lavorare con la famiglia Perrin, proprietaria del Château Beaucastel a Châteauneuf-du-Pape, su Miraval e una varietà di altri progetti. Pitt, i Perrin e un’altra famiglia vinicola, i Péters, si sono uniti per creare la Casa dello Champagne Fleur de Miraval. È l’unico produttore di champagne dedicato esclusivamente al rosé.

Quest’anno segna il terzo anno consecutivo in cui il Fleur de Miraval Rosé Champagne viene servito agli Oscar. Marc Perrin ha detto: “Tutti conosciamo Brad Pitt come incredibile artista del grande schermo. La sua dedizione alle arti e al suo mestiere si abbina alla dedizione della nostra famiglia all’arte della vinificazione. Insieme, e con Rodolphe Péters – le cui radici sono nel cuore dello Champagne – siamo stati in grado di creare, sviluppare e far crescere le offerte di questa casa unica”.

Il vino di Brad Pitt

Il divo di Hollywood, due volte premio Oscar, ha mosso i suoi primi passi nel mondo dei vini già parecchi anni fa. Ha acquistato, infatti, la tenuta provenzale di 400 ettari “Château Miraval” nel 2008 con la sua ex moglie Angelina Jolie, per una cifra stimata all’epoca di 67 milioni di dollari, grazie ad un amico comune che aveva allora introdotto la coppia alla famiglia Perrin, poi diventata co-produttrice dei popolari rosé Château Miraval. Il castello Miraval è il luogo in cui Brad Pitt e l’ex moglie Angelina Jolie si sono uniti in matrimonio il 23 agosto 2014 in una cerimonia privata. Nel 2012 hanno lanciato il “Miraval Cotes de Provence Rosé” che, stando alle notizie di stampa, “ha ottenuto il plauso della critica. Successivamente sempre in collaborazione con i Perrin, Pitt ha lanciato lo scorso anno il “Fleur de Miraval”, Champagne rosé che sarà servito alla notte degli Oscar. Nel 2020 Pitt ha rilasciato 20.000 bottiglie di uno Champagne in edizione limitata denominato Exclusivement Rosé, seguito dal rilascio di ER2 l’anno successivo. Sia l’ER3 che una nuova cuvée denominata Petite Fleur sono stati presentati nel 2023.

Lo champagne degli Oscar

Anche quest’anno, in occasione della Notte degli Oscar, per il secondo anno consecutivo, si servirà lo champagne della maison “Fleur de Miraval” dell’attore hollywoodiano Brad Pitt, nel cui progetto sono coinvolte anche la famiglia Perrin, proprietaria del castello di Beaucastel, e la famiglia Péters, nel cuore dello champagne da sei generazioni. Questa collaborazione tra Pitt, Perrin e Péters ha permesso a “Fleur de Miraval” di diventare lo champagne delle grandi star del cinema. Nel 2022 ha scalzato Piper-Heidsieck, che era stato lo Champagne ufficiale degli Academy Awards per sette anni.

La collaborazione con le famiglie Perrin e Peters

Con il Fleur de Miraval, è nata una Maison del tutto nuova che si è dedicata esclusivamente alla produzione di Champagne Rosé. Un progetto che ha impiegato cinque anni di lavoro coordinato tra le famiglie Perrin e Péters. Il prodotto finale è un blend del 75% di Chardonnay e per la restante parte di Pinot Nero, invecchiato tre anni nella cantina di Le Mesnil-sur-Oger.

“Questo progetto è prima di tutto un’impresa artistica, perché produrre ottimi vini è una forma di creazione artistica”, spiega Perrin. “Conosciamo Rodolphe Péters da molti, molti anni e, come lui, siamo appassionati dei grandi vini del mondo. Eppure, ogni volta che ci siamo riuniti per assaggiare Champagne Rosé d’annata, siamo giunti alla stessa conclusione: amiamo gli aromi che questi grandi Champagne sviluppano con l’invecchiamento”. “Fleur de Miraval Rosé è il culmine di cinque anni di lavoro, ricerca e degustazione svolti nella massima segretezza”, aggiunge Rodolphe Péters.

Il gin di Brad Pitt

Brad Pitt non si è fermato al vino, ha prodotto anche un gin. Dopo Bob Dylan e George Clooney, quindi, anche lui ha debuttato nel mondo dei superalcolici. Brad Pitt ha presentato al festival di Cannes 2023 il suo gin, chiamato The Gardener e prodotto in collaborazione con il maestro distillatore Tom Nichol e la famiglia Perrin, già partner dell’attore nelle sue esperienze enologiche al Castello Miraval. Recentemente i Perrin avevano lanciato con lui anche una linea di skincare in cui si utilizza il mosto residuo della produzione di vino.

Il Gardener è un London dry gin distillato in Francia da una base di grano con un mix botanico che include ginepro, coriandolo, liquirizia e angelica, note di limone, pompelmo rosa e arancia di Cap D’Antibes. “La luce della riviera francese è la sua linfa vitale”, ha detto Matthew Perrin, secondo cui il Gardener “combina i misteri della natura con i piaceri della conoscenza”.

Il Gardener è stato presentato in occasione della riapertura dell’Hotel Carlton, durante il periodo del Festival di Cannes 2023 in cartellone dal 16 al 27 maggio, sotto forma di un cocktail battezzato “The Secret Garden”. Si tratta, quindi, di un prodotto di nicchia ed esclusivo.

Foto: Stephane Cardinale – Corbis/Getty Images

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