Ecco le 262 Bandiere Arancioni del Touring Club 2021-23: le città legate al vino

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Il Touring Club Italianoha assegnato le Bandiere Arancioni per il biennio 2021-2023. Sono 251 le località confermate, mentre 11 le new entry. E in questo viaggio tra le eccellenze e le bellezze del Made in Italy spiccano anche quelle città legate in maniera indissolubile al vino e alla sua produzione. Alcune, come Canelli, Gavi e Montefalco sono già tra le mete preferite degli enoturisti, altre, invece, devono essere ancora valorizzate e scoperte.

Tutte, però, si contraddistinguono per l’alta qualità della vita, il cibo genuino e la possibilità di offrire una vacanza all’insegna della tranquillità. Scopriamole insieme.

Come ottenere le Bandiere Arancioni del Touring Club? 

Ottenere la Bandiera Arancione da parte del Touring Club non è da tutti. Basti pensare che – come riporta una nota del sito dell’associazione – “su oltre 3.200 candidature analizzate in questi 23 anni, solo l’8% ha ottenuto il riconoscimento”. 

C’è chi riesce a ottenere il riconoscimento al primo tentativo e chi, invece, deve seguire un percorso di miglioramento. “Il Touring Club Italiano accompagna i territori verso l’innalzamento della qualità dell’offerta – continua la nota -. 46 Comuni (circa il 18% dei certificati) hanno ricevuto la Bandiera Arancione in seconda istanza, dopo aver attuato i suggerimenti ricevuti da TCI”.

Touring Club bandiere arancioni

Gli indicatori 

Quali sono, dunque, i parametri da soddisfare per ottenere la Bandiera Arancione del Touring Club? Da quanto si legge nel sito, è necessario:

  • Un’accoglienza di qualità. Tra gli aspetti considerati, c’è il tipo di servizio che una località offre al turista. La Bandiera Arancione, infatti, “è pensata dal punto di vissta del viaggiatore e della sua esperienza di visita”. Va bene, dunque, che ci sia molto da vedere. L’importante è che anche tutto il contorno risulti all’altezza.
  • Soglia massima della popolazione residente fissata a 15mila unità.
  • Il territorio comunale deve essere nell’entroterra, privo di tratti costieri marini.
  • Distinguersi per tipicità e valorizzazione della propria identità e cultura.
  • Presentare risorse artistiche, architettoniche, naturalistiche accessibili e fruibili.
     
  • Dimostrare sensibilità verso tematiche di sostenibilità del territorio. Nuovi indicatori, sempre più sfidanti e stimolanti sono in totale coerenza con i 17 obiettivi (Sustainable Development Goals, SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile.
  • Presentare un centro storico ben conservato e non compromesso da interventi e/o alterazioni.
     
  • Non presentare elementi che minacciano l’attrattività complessiva della destinazione (es. aree moderne di impatto visivo negativo, elementi detrattori dell’integrità paesaggistica, ecc.).
Touring Club bandiere arancioni - barbaresco
Terre del Barbaresco

Bandiere Arancioni Touring Club 2021: chi sono le new entry

Sono ben 11 le new entry che vanno ad aggiungersi alle 251 località confermate per il biennio 2021-2023. Sette di queste si trovano in Piemonte. Il resto, invece, tocca diverse regioni nel nord e nel centro della Penisola, dalla Liguria alla Lombardia, passando per Umbria e Lazio.

  • Canelli (AT),
  • Castagnole delle Lanze (AT)
  • Revello (CN)
  • Rosignano Monferrato (AL)
  • Susa (TO)
  • Trisobbio (AL) 
  • Badalucco (IM) 
  • Vallebona (IM)
  • Ponti sul Mincio (MN) 
  • Nocera Umbra (PG) 
  • Subiaco (RM) 

Turismo e vino, quando la bellezza incontra l’enogastronomia

Andando ad analizzare una ad una le 262 Bandiere Arancioni 2021-2023, si nota che molte località presentano un denominatore comune: il fatto di trovarsi in una zona fortemente vocata alla viticoltura, dove si producono alcuni tra i vini italiani più famosi o, ancora, etichette di qualità, ma meno note. Luoghi da aggiungere alle mete enoturistiche italiane da visitare almeno una volta nella vita. In estate o, perché no, in autunno, in occasione della vendemmia.  Vediamone alcune.

PIEMONTE:

  1. Barolo. Borgo medievale che ha dato il nome al famosissimo vino piemontese. Qui si trova l’Enoteca Regionale del Barolo e il Museo del vino. , ma anche il Museo delle Etichette, la collezione internazionale di etichette da vino d’uva, tra le più ricche al mondo. 
  2. Canelli. La città in cui si producie il Moscato d’Asti DOCG, l’Asti Spumante, DOC Alta Langa, Barbera d’Asti, Dolcetto d’Asti. Qui si trovano anche cantine storiche come Bosca, Contratto, Coppo e Gancia. E da pochi mesi è stata presentata la nuova DOCG Canelli.
  3. Neive. Borgo medievale dove si trova la Bottega dei Quattro vini e dove si può degustare un calice di Barbaresco DOCG. 
  4. Rosignano Monferrato. Il territorio è da sempre zona prettamente vitivinicola, come dimostrano i paesaggi collinari vitati ed i numerosi produttori presenti, in cui poter degustare ed acquistare i vini DOC e DOCG del Monferrato Casalese, tra cui Grignolino e Barbera
Touring Club bandiere arancioni Neive
Neive

TOSCANA

  1. Castelnuovo Berardenga. Situata nel cuore del Chianti Senese, il comune  di origine medievale domina le valli del’Ombrone e del torrente Malena. Qui si producono Chianti Classico DOCG, il Vin Santo del Chianti Classico DOC, il Val d’Arbia DOC e l’olio Chianti Classico DOP.
  2. Montalcino. La terra del Brunello, uno dei vini italiani più famosi e apprezzati al mondo, che ha da poco festeggiato il nuovo Tempio del Brunello, accoglie turisti e enoturisti da tutto il mondo.
  3. Radda in Chianti. Nelle colline del Chianti, tra Siena e Firenze. Contesto paesaggistico di grande bellezza e grandi vini.
  4. San Gimignano. La patria dei uno dei vini bianchi toscani più celebri, la Vernaccia di San Gimignano.
Montalcino Vino
Montalcino

VENETO

  1. Soave. A maggio, Soave fa un tuffo nel passato con la “Festa medievale del vino bianco Soave“. Qui è possibile gustare il vino Soave, fra i più famosi in Italia e nel mondo.

UMBRIA

  1. Montefalco. La città del Sagrantino, che ha da poco festeggiato la sua Anteprima Montefalco Sagrantino 2021, apre le porte ai visitatori che vogliono conoscere il celebre vino umbro in un contesto ricco di storia e tradizioni

MARCHE

  1. Corinaldo. Dai vigneti e oliveti dell’ondulata campagna circostante si producono il Verdicchio dei Castelli di Jesi e l’olio extravergine di oliva, ricavato prevalentemente dai cultivar Moraiolo, Leccino, Frantoio e Raggia.

LOMBARDIA

  1. Sarnico. Nell’estremità sud occidentale del Lago d’Iseo, si trova Sarnico. Qui si possono acquistare alcuni tra  ivini della Valcalepio e della Franciacorta.
San Gimignano
San Gimignano

Qual è la regione italiana con più Bandiere Arancioni 2021-2023

Il podio per il maggior numero di bandiere arancioni viene conquistato dal Piemonte, con 40 llocalità premiate. Segue la Toscana con 38 e, a maggior distanza, le Marche con 23 – regione che con i suoi Digital Wine Tasting si candida tra le destinazioni enoturistiche per l’estate 2021.

“L’iniziativa è un esempio concreto dell’impegno della nostra Associazione nel prendersi cura dell’Italia come bene comune – afferma Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiano-.  Con l’obiettivo diffondere la conoscenza dei territori, soprattutto quelli meno noti, educando allabellezza del paesaggio e dell’ambiente.”

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