Aste di Champagne e Barolo: gli italiani tra i migliori compratori

L’Italia si distingue nel campionato delle aste di vino online, dominando negli acquisti di Champagne. Il successo di Barolo en primeur 2023.

L’Italia è prima in Europa nella classifica delle aste online di Champagne e anche il Barolo desta sempre un grande interesse, come mostra il caso di un recente incanto benefico. Per accaparrarsi le bollicine francesi, nei primi mesi del 2023, i nostri connazionali hanno sborsato il 15% in più rispetto all’anno scorso.

Le aste online di Champagne

A illustrare il quadro generale sono i nuovi dati diffusi da Catawiki, la piattaforma di aste online, che ha stilato una vera e propria graduatoria dei migliori compratori europei.

E così si scopre che nel Vecchio Continente che gli italiani svettano, battendo olandesi, svedesi, belgi e gli stessi francesi.

Tra gli Champagne più gettonati online spicca il Dom Pérignon, indubbiamente tra i brand leader del segmento. Anche le etichette delle piccole aziende, però, hanno il segno più davanti alle loro prestazioni.

Queste realtà riescono a guadagnarsi spesso un posto al sole, apparendo agli appassionati come ottime soluzioni nel giusto incrocio tra la qualità e il costo.

Talvolta poi i collezionisti tentano il colpo grosso, com’è successo nell’incanto di una bottiglia di P3 risalente addirittura alla vendemmia del 1975, che è stata battuta per ben 7.750 euro.

Il Belpaese ama le bollicine d’oltralpe

I numeri a disposizione indicano un’attitudine da parte degli italiani a spendere e a consumare di più.

In generale il nostro Paese rientra a pieno titolo nella top five mondiale dei mercati che consumano maggiori quantità di Champagne in assoluto.

Basti pensare che nell’arco del 2022 abbiamo acquistato più di 10 milioni di bottiglie, contribuendo nel complesso ad alimentare un fatturato monstre di quasi 250 milioni di euro.

E se questo non bastasse, le prospettive per l’annata in corso sono persino migliorative.

Il Comité Champagne infatti stima un incremento di un quarto dal punto di vista del valore e di oltre il 15% per quanto riguarda le quantità: naturalmente si tratta dei dati riferiti proprio all’Italia.

A sorpresa gli utenti francesi invece sembrano adorare e cercare il Prosecco italiano, facendo registrare quasi un 13% in più negli acquisti nel primo semestre del 2023.

Fra l’altro questo dato va in controtendenza rispetto all’arresto generale che quest’anno ha colpito le esportazioni del famoso spumante italiano.

I record della Champagne Experience

La passione per le bollicine d’oltralpe in effetti non si ferma e la Champagne Experience, da sei anni ospite della città di Modena, si conferma punto di riferimento a livello europeo.

Attrae sia tutti gli operatori del settore sia i wine lovers che desiderano conoscere le novità che animano la produzione del vino più famoso del mondo.

Si è chiusa così con un bilancio ancora una volta positivo anche quest’anno la manifestazione giunta alla sesta edizione. E’ organizzata da Società Excellence, realtà che riunisce ventuno tra i maggiori importatori e distributori italiani di vini e distillati d’eccellenza.

Il boom di Barolo en primeur 2023

La nota asta benefica, tenuta da Christie’s, ha raccolto 811.000 euro, che saranno devoluti a progetti sociali, tra cui i corsi di formazione alla Scuola Enologica di Alba.

L’attesa manifestazione si è svolta alle ore 19:00 di venerdì 27 ottobre 2023, al Castello di Grinzane Cavour. Ha unito con un collegamento simultaneso le Langhe, New York e Londra.

Barolo en primeur è l’importante evento che unisce il mondo dei vini e la beneficenza. E’ organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, da Crc Donare e dal Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani.

L’anno scorso erano stati battuti “solo” 769.800 euro in totale. Stavolta sono andati all’incanto dieci lotti di 1.336 bottiglie di Barolo e Barbaresco, frutto della vendemmia del 2022, insieme al Nebbiolo firmato Vigna Gustava.

Il lotto più prezioso – da 550 litri, detto “il tonneau del Presidente” – è stato venduto per 280.000 euro. I 95 produttori del Consorzio del Barolo hanno messo a disposizione 1.034 bottiglie da 0,75 litri, 242 magnum e 60 jeroboam.

Il successo delle aste solidali

Tra gli ultimi episodi simili, l’incanto “Wine for Romagna” ha messo a segno un vero e proprio successo. Ha permesso di accogliere svariate migliaia di euro, ovvero circa 15.000 euro per la protezione civile, impegnata aiutare le famiglie colpite dall’alluvione.

L’evento si è tenuto a partire dal 12 giugno 2023 ed è stato un grande momento, anche di condivisione oltre che un banco di prova per il mondo dei vini.

Il teatro Verdi di Cesena ha ospitato diverse masterclass con una cena di gala proposta dal ristorante “La buca di Cesenatico”. Era molto attesa inoltre l’asta di vini guidata da Riccardo Cotarella.

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