Ascoltare il suono del vino: debutta ad Alba il “wine sounding”

Il musicista Filippo Cosentino e il fonico Federico Mollo presentano il “wine sounding”, la prima degustazione sonora del Barolo

Oggi un’esperienza che sembrava impossibile, “suonare” il vino, diventa realtà. È tempo di ascoltare la melodia del nettare dell’uva in una degustazione sonora: sfiorandolo infatti il vino produce un suono. Le nuove tecnologie ci consentono di assegnare a un elemento un suono specifico e di creare una realtà aumentata applicata a esperienze tattili e olfattive.

L’ideatore è stato il compositore piemontese Filippo Cosentino, che ha messo in pratica l’intuizione insieme al fonico torinese Federico Mollo al Dragonfly Studio che gestiscono ad Alba: “L’idea – spiega cosentino – mi è venuta mentre facevo ricerche sulle nuove possibilità offerte dai sintetizzatori: con la tecnologia giusta si può assegnare a un elemento un suono specifico. È una sorta di realtà aumentata applicata a esperienze tattili e olfattive e più in generale a tutto il mondo sensoriale, che può risultare particolarmente soddisfacente per gli appassionati di enogastronomia come il sottoscritto. È una nuova opportunità per i produttori vitivinicoli di offrire un’esperienza del tutto nuova agli appassionati di vino nelle proprie cantine, così come per i ristoranti e gli altri locali. Oppure – conclude – si può far assaporare in versione sonora il fascino delle bottiglie anche a chi vive lontano o in periodi in cui le degustazioni in presenza sono limitate, come in queste settimane”.

La prima degustazione sonora ha coinvolto tre vini di Josetta Saffirio prodotti dall’azienda agricola Sara Vezza di Monforte d’Alba. “Il suono del Langhe Rossese Bianco è un coro che richiama la leggerezza e la spensieratezza del vino bianco, mentre per il Nebbiolo d’Alba d.o.c., un rosé metodo classico, abbiamo pensato a sensazioni che richiamino le bollicine e il legno. Il Barolo docg Riserva Millenovecento48 improvvisa come una vera guest star”, ha dichiarato il fonico Federico Mollo.

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