Andrea Pirlo: vi racconto i miei vini

Cantine Bike Friendly, le cantine della provincia di Siena quest’estate accolgono i ciclisti

Pedalare tra i vigneti della Toscana e essere accolti in una delle tante cantine sparse in provincia di Siena. È Cantine Bike Friendly.

Previsioni vendemmia 2021 in Sicilia: “finora annata ideale”

La presentazione dei dati sull'annata 2020 del vino siciliano è stato anche l'occasione di riflettere sulle previsioni per la vendemmia 2021 in Sicilia. Manca poco,...

Arriva Whisky Week, il festival sul lago di Como

Appuntamento il 28 e il 29 agosto a Villa Parravicini Revel sul Lago di Como per la prima edizione del Whisky Week.

Degustazione dell’olio: consigli utili per non sbagliare

Amaro, piccante, rancido, avvinato: la degustazione dell’olio si basa su olfatto e gusto La degustazione dell’olio, così come quella del vino, è un’arte complessa e...

Flessibilità OCM Vino: conto alla rovescia per l’approvazione del decreto Mipaaf

Richiesto dagli addetti ai lavori, il decreto sulla Flessibilità Ocm Vino prevede le varianti dei programmi per far fronte ai cambiamenti generati dalla pandemia...

Si chiama Pratum Coller ed è l’azienda vitivinicola di Andrea Pirlo. Calciatore, ma anche produttore di vino

pirlo vino Tutti conoscono Andrea Pirlo, ma forse non in molti sanno che tra le sue passioni, oltre al calcio, c’è anche il vino. La sua azienda si chiama Pratum Coller, nella bassa Bresciana, a Capriano del Colle: Pirlo ha raccolto la tradizione familiare (già il nonno produceva vino) e l’ha fatta sua. E un giorno, abbandonati i campi di calcio, non nega di potersi ritirare tra i filari di vite.

Perché sono molti i personaggi che pur provenendo da mondi diversi si dedicano alla produzione enologica?
“Vorrei innanzitutto fare un po’ d’ordine! Non vorrei anch’io cadere nel gruppo di persone che fa vino per moda o per investimenti mal consigliati da terzi. Per quanto mi riguarda ho scelto questa strada per amore e passione verso la terra, il vino è la bevanda che preferisco, in ogni bottiglia di vino che si rispetti c’è sudore e convinzione di raggiungere con il tempo determinati risultati, senza fretta ma rispettando totalmente la nostra vigna. Così facciamo anche con il mio staff”.

pirlo-vino_470x305Cosa significa secondo Lei fare “da regista” in una azienda vitivinicola oggi?
“Le persone che ho selezionato rientrano nella mia squadra, questa si deve muovere con uno schema ben preciso, dalla difesa al centrocampo per ottenere l’ambito risultato: un ottimo vino”.

2014, anno di Mondiali. Se si giocassero i “mondiali del vino”, a quali vini farebbe indossare la maglia azzurra a scendere in campo? E chi vincerebbe il titolo mondiale?
“Sicuramente metterei a centrocampo il mio Arduo, mentre come punta il Nìtòr bianco, poi in porta un Sagrantino di Montefalco e così via, potrei fare mille esempi di grandi vini Italiani ma la finale dovrei giocarmela sempre con i nostri cugini Francesi, che ai rigori questa volta perderebbero”.

Vino e calcio: possono due mondi così diversi insegnare l’uno qualcosa all’altro?
“Non vorrei sembrare ripetitivo ma in campo ho sempre rispettato l’avversario, quando sono stato battuto mi sono congratulato con lui e così lui con me in caso di sconfitta. La terra che calpestiamo ogni giorno va rispettata, protetta da inquinamenti: se la vite non è stressata produrrà sicuramente a fine vendemmia un’ottima uva, così di conseguenza un’ottimo vino. Conclusione: una bella partita ci rende felici e fa divertire la gente, come bere in compagnia un buon vino ci riempie di gioia e allegria”.

Con quali dei suoi vini brinda alle sue vittorie e perché?
“Tutti i miei vini non hanno un nome a caso! Vi inviterei ad andare sul mio sito a leggere il significato di ogni mio vino, Arduo, Nìtòr, Rèdèo ed Eos, capirete in che occasioni vanno bevuti. Io sicuramente ho un piano di gioco che solo a pochi rivelo”.

Cantava De Gregori “ un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo, dalla fantasia”. E invece, un buon vino?
“Un vino lo vedi dal colore, dalla sua personalità, dai suoi profumi, dal giusto equilibrio alcolico, dall’eleganza che riesce a trasmetterti, dalla persistenza che ti invade le papille gustative per farti sognare il giusto abbinamento cibo – vino, che pochi sanno ancora centrare, sembra facile…..ma è come tirare un rigore”.

Related Posts

Ultimi Articoli

Al Canevon apre nel centro storico di Valdobbiadene il primo Wine Shop

Tra le novità dell’estate c’è l’apertura del nuovo punto vendita dell’azienda agricola Al Canevon dove sarà possibile degustare i loro vini accompagnati dalle specialità del territorio.

47Anno Domini: nuovo sito all’insegna del design e della fruibilità

La cantina trevigiana rinnova anche lo shop on line, per una rinnovata esperienza digitale 47 Anno Domini, la cantina trevigiana fra i leader nella produzione...

Con Ondulkart puoi valorizzare i tuoi eventi!

Ondulkart si mette a disposizione del cliente per supportarlo nella realizzazione di ambientazioni in cartone ondulato e non solo, con elementi di arredo, espositori, cartelloni, immagini e decorazioni, rispettando la riciclabilità e la sostenibilità dei materiali.