Al via oggi a Parma la green week il festival della green economy

DAL 5 AL 7 MAGGIO IL FESTIVAL DELLA GREEN ECONOMY. A PARMA PREMI NOBEL E BIG DELL’ECONOMIA SOSTENIBILE ALLA GREEN WEEK

EDIZIONE 2023

“Ci saranno tanti protagonisti delle imprese di un territorio e con loro Andrej Gejm, premio Nobel per la fisica 2010. Vincent Stanley, direttore filosofia dell’azienda Patagonia. Poi Jan Olof Lundqvist, senior researcher dello Stockholm International Water Institute. E Giulio Boccaletti, chief strategy officer The Nature Conservancy. Nonchè Henry Sanderson, giornalista e autore del libro in uscita “Il prezzo della sostenibilità. Vincitori e vinti nella corsa globale all’auto elettrica”. Maxine Bedat, autrice de “Il lato oscuro della moda” e centinaia di altri relatori d’eccezione per la dodicesima edizione della Green Week. Il Festival della Green Economy promosso da ItalyPost, Fondazione Symbola e L’Economia del Corriere della Sera. Con la collaborazione del Comune di Parma, dell’Università di Parma, dell’Unione Parmense degli Industriali e di Parma, Io ci sto!

Si terrà in 10 location del centro storico della città dal 5 al 7 maggio. Preceduto da tre giorni di apertura di decine di “Fabbriche della Sostenibilità” sparse soprattutto tra Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana.” racconta la nota degli organizzatori.

Un programma ricchissimo quello elaborato dal comitato scientifico presieduto dal presidente di Fondazione Symbola, Ermete Realacci, e curato da Alessandra Pizzi di ItalyPost. Oltre ad alcuni eventi clou, dedicati ai temi delle risorse idriche, dell’edilizia, delle energie rinnovabili, vedranno specifiche sezioni tematiche composte ciascuna da cinque incontri. Qui si affronteranno questioni sul settore del food, su logistica e viaggiare sostenibile, imprese e sostenibilità, il lusso di essere sostenibili, il packaging e il mondo del digitale.

Completerà il programma del festival il Premio al libro Green dell’anno, che, nella sua prima edizione, vedrà in gara questi cinque titoli:

  • Fabio Ciconte, Chi possiede i frutti della terra (Editori Laterza)
  • Alberto Grandi, L’incredibile storia della neve e della sua scomparsa (Aboca)
  • Francesca Grazioli, Capitalismo carnivoro (Il saggiatore)
  • Luca Molinari, La meraviglia è di tutti (Einaudi)
  • Marco Stampa, Donato Calace, Nicoletta Ferro, La sostenibilità è un’impresa (Hoepli)

Per il Festival della Green Economy sono attese a Parma alcune migliaia di persone. Tra cui tantissimi giovani provenienti dalle università italiane, operatori del settoreimprenditori e responsabili della sostenibilità di alcune centinaia di imprese. E ancora giornalisti delle principali testate nazionali ed europee, ed influencer attenti alle tematiche trattate.

IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL 

VENERDÌ L’APERTURA CON LA VOCE DELLE IMPRESE E IL MINISTRO PICHETTO FRATIN. LA SERA L’ESPERTO SVEDESE DELL’ACQUA LUNDQVIST

Ad aprire la tre giorni parmense alle ore 10.30, sarà “la voce delle imprese”: interverranno per dare il via al dialogo su “Sostenibilità è competitività”. Dopo i saluti di Alessandra Pizzi, curatrice Green Week e amministratore delegato Post Eventi, Fulvia Bacchi, direttore UNIC Concerie italiane, Mauro Fanin, amministratore delegato Cereal Docks, Andrea Colombo, amministratore delegato di Lincotek, Maurizio Fusato, capo unità di transizione ecologica ed energetica Gruppo Feralpi e amministratore delegato Presider e Filippo Zuppichin, amministratore delegato Piovan.

Si proseguirà poi con un evento che affronterà il tema della transizione ecologica con lo sguardo puntato al panorama europeo. Sul palco gli interventi di Nicola Bertinelli, presidente Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, Davide Bollati, presidente Davines Group, Maria Paola Chiesi, Head of Shared Value & Sustainability Gruppo Chiesi, Luca Dal Fabbro, presidente Iren, Giampiero Maioli, amministratore delegato Credit Agricole Italia, Ermete Realacci, presidente Fondazione Symbola. A concludere l’evento di apertura l’atteso intervento del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin.

Nel primo pomeriggio di venerdì, alle ore 15.00 Dario Fornara di Davines Group condurrà gli interventi sul palco di Ronnie Brathwaite, Senior Agriculture Officer FAO, Paolo Barberi, professore di Agronomia Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Andrea Dipace, Brand Equity & Communication Barilla, Mulino Bianco, Barbara Lori, assessora alla Programmazione territoriale, all’Edilizia e alle Politiche Abitative Regione Emilia Romagna. Discuteranno di agricoltura biologica rigenerativa e transizione agroecologica. Il panel, a cura di Davines Group – European Regenerative Organic Center (EROC), si terrà interamente in lingua inglese.

MERCI E ECONOMIA CIRCOLARE MA ANCHE LAVORO

Nella stessa ora si terrà poi il panel che avrà come focus una più efficace mobilitazione delle merci mediante emissioni ridotte, durante il quale dialogheranno Andrea Condotta, Public Affairs & Innovation manager Gruber Logistics, Cecilia Visconti, Green logistics analyst presso GreenRouter, Massimo Taroni, account relationship leader auxiell.

In contemporanea si terrà l’evento, a cura di Fitt, che tratterà di imprese e prodotti a basso impatto ambientale durante il quale verranno analizzati strategie, obiettivi e modelli per raggiungere l’obiettivo. Ad introdurre sarà Alessandro Manzardo docente di Gestione ambientale strategica Università di Padova. A discutere saranno, Sarah Colpo, Group Brand Manager & Sustainability Officer Fitt, Annalisa Ferri, direttore marketing Sammontana e Marco Nocetti, responsabile Produzione Primaria Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano.

Alla stessa ora parleranno di economia circolare legata ai metalli preziosi Alessandro Della Valle, presidente Confindustria Cisambiente, Daniele Gualdani, amministratore unico Lem Industries, Massimo Poliero, presidente e amministratore delegato Legor Group, Alfredo Rosini, amministratore delegato Iren Ambiente Toscana, Cristina Squarcialupi, presidente Unoaerre Industries.

A parlare poi di packaging sostenibile e dei temi annessi di riciclo e riuso, saranno Gianluca Banci, responsabile Sostenibilità Fepa, Federica Brumen, Ricerca & Sviluppo, Sostenibilità, ecodesign, rapporti con le aziende Comieco, Carlos dos Santos, amministratore delegato Amorim Cork Italia.

Contemporaneamente, Pietro De Nardis, presidente di Ecostilla, condurrà gli interventi di Enrico Bocedi, direttore comunicazione Campari Group, Roberta Marsi, chief Sustainability DHL Express Italy, Matteo Mille, chief Marketing & Operation Officer Microsoft, Francesca Patellani, director of Operations Accenture. Dialogheranno su un tema caldo negli ultimi tempi: il benessere e la flessibilità sul luogo di lavoro attraverso un confronto che cercherà di capire qual è la chiave per il nuovo assetto fisico e digitale da attuare in merito. L’evento è a cura di Ecostilla.

E ANCORA

Ci sarà poi una tavola rotonda sulla sostenibilità della filiera alimentare. Dalla produzione al consumo, con un focus sulle iniziative del PNRR sull’argomento, ossia il Centro Nazionale Argitech e la Fondazione OnFoods. Ad intervenire in dialogo saranno Danilo Ercolini, Università di Napoli Federico II – Argitech, Francesca Scazzina, docente presso il Dipartimento di Scienze degli Alimenti all’Università degli Studi di Parma, Alberto Dolci di Bolton Foods e Matteo Vittuari, dell’Università di Bologna. Ad introdurre il panel delle 16.30 Daniele Del Rio, docente di Nutrizione Umana, Presidente della Scuola di Studi Superiori in Alimenti e Nutrizione all’Università di Parma.

All’evento a cura di Colser, sempre alle 16.30, si discuterà di innovazione e di nuove competenze in materia di sostenibilità dei servizi. Interverranno Cristina Bazzini, presidente Gruppo Colser -Auroradomus, Roberto Vogliolo, Innovation designer, co-founder e presidente Redrim. Inoltre Leonardo Salvemini, avvocato specializzato in materie ambientalidocente di Diritto Ambientaleconsigliere giuridico MASE, Giorgio Galotti, consigliere di amministrazione Fondazione Ecosistemi, responsabile strategie e strumenti per lo sviluppo sostenibile delle imprese.

E sempre alle ore 16.30 al centro del dibattito a cura di Tetra Pak ci saranno i nuovi materiali utilizzabili per creare un packaging sempre più sostenibile. A discuterne saranno Lorenzo Poli Presidente Cartiere Saci, Presidente Assocarta. Ma anche Francesca Priora, Sustainability Director Tetra Pak South Europe & Iberia, Micol Bertoni, Public Affairs director Italy ACE e Mauro Imberti, amministratore delegato Ecorevive.

Alla stessa ora si terrà un evento che si concentrerà sull’importanza dell’impatto ambientale che il digitale ha, analizzando i dati e le dimensioni del fenomeno. Interverranno sul tema Laura Di Dio, Head of Benefit Unit  Gag Società Benefit e Rosanna Oberbizer, Head of Creative Department Gag Società Benefit.

CIBO SALUTE E TERRITORIO MA ANCHE MODA E DIGITAL

Nella serata di venerdì alle 18.00 ci sarà un panel dedicato al binomio cibo e salute, partendo da una domanda: “È possibile conciliare quantità e qualità?”. A rispondere saranno Alberto Figna, presidente Agugiaro & Figna e Tommaso Lapi, amministratore delegato Lapi Gelatine.

In contemporanea interverranno per parlare di welfare di territorio e di comunità Valentina Bianchini, vicepresidente Gruppo #WeCare Mirandola, Corrado Beldì di Parma io ci sto!, Fabio Leonardi, amministratore delegato Igor.

Alla stessa ora ci sarà il panel dedicato al settore moda che negli ultimi tempi cerca un approccio concreto alla sostenibilità concentrandosi su qualità, modelli di produzione e consumi della filiera. Ad intervenire saranno, Massimo Torti, segretario generale Federazione Moda Italia – Confcommercio Imprese per l’Italia, Matteo Mantellassi, ceo di Manteco, Viola Dalle Mese, direttore Marketing Conceria Montebello.

Sempre alle 18 del venerdì, si analizzeranno i data center green per scoprire che impatto ambientale ha il digitale nel nostro territorio; a parlarne saranno Marco Bettiol, docente di Economia e gestione delle imprese Università di Padova e Guido Pezzino, amministratore delegato Gag Società Benefit.

A chiudere la prima giornata del Festival della Green Week sarà l’evento della sera, alle ore 21.00, durante il quale Jan Olof Lundqvist, senior researcher SIWI-Stockholm International Water Institute, Alessandro Bratti, segretario generale Autorità di bacino distrettuale del fiume Po intervistati da Antonio Maconi, fondatore Goodnet – Territori in Rete, parleranno di cambiamento climatico, cibo e consumatori. L’evento si terrà interamente in inglese.

IL SABATO SUL PALCO IL NOBEL PER LA FISICA GEJM. MA ANCHE IL GIORNALISTA SANDERSON, ALESSIO TERZI E MAXINE BEDAT 

Il programma del sabato sarà particolarmente ricco e articolato. Alle ore 10.00, si terrà il panel su sostenibilità ambientale e sociale in occasione della presentazione del libro “Modello Emilia” di Franco Mosconi (edito Post Editori). Al dibattito parteciperanno l’autore, poi Aldo Bonomi, sociologo, direttore AAster. Nonchè Alessandro Chiesi, presidente Parma, io ci sto!, Vincenzo Colla, assessore allo Sviluppo economico e green economy, lavoro, formazione della Regione Emilia-Romagna.

Nella stessa ora toccherà agli interventi di Alessandro Bratti, segretario generale Autorità di bacino distrettuale del fiume Po, Giuseppe Castaman, presidente Viacqua, Luigi Culpo, direttore Medio Chiampo, che dialogheranno sull’importanza delle risorse idriche e sul futuro di queste attraverso una vera e propria rivoluzione sostenibile e necessaria.

In contemporanea si parlerà di edilizia green, a snocciolare il tema gli interventi sul palco dell’azienda Garc, di Gianluca Vigne, ingegnere e amministratore delegato Areatecnica e Simone Gheduzzi, architetto Diverserighe Studio.

Si proseguirà, alle 11.30, con gli interventi di Manuela Rafaiani, giornalista, fondatrice e amministratore unico Strategic Partners, Alessio Terzi, economista e autore del libro “Growth for Good”, che dialogheranno di un tema attuale e complesso come quello del “capitalismo verde” nell’epoca della nuova rivoluzione industriale.

Sempre alle 11.30 del sabato ci sarà l’intervista sul libro “Il lato oscuro della moda. Viaggio negli abusi ambientali (e non solo) del fast fashion” (edito Post Editori) all’autrice Maxine Bédat. Il libro affronta, grazie ad un viaggio nei Paesi dove vengono prodotti i nostri vestiti (in particolare segue il percorso di un paio di jeans). Il tema della scarsa trasparenza di un settore che pur si rende responsabile di un grande inquinamento ambientale, oltre che di sfruttamento dei lavoratori, e arriva dunque a denunciare i grandi marchi che tutti conosciamo per i loro comportamenti poco etici.

Nel primo pomeriggio, alle 15.00, si potrà ascoltare unintervista a Francesco Mutti, amministratore delegato Mutti, che parlerà di come la loro produzione, nel settore dell’alimentare, possa abbracciare i temi legati alla sostenibilità e dichiararsi realmente impegnata sotto questo aspetto.

RIGENERAZIONE E SPRECHI

Contemporaneamente si parlerà invece di imprese e rigenerazione e il ruolo della scienza, per un evento a cura di Regenerative Society Foundation. Ad intervenire su questa tematica saranno Luca Archi, direttore generale Garc Ambiente, Carlo Chizzolini, direttore generale Industriale e Ambiente Sammontana, Andrea Grillenzoni, direttore generale Garc, Arvea Marieni, direttore tecnico Regenerative Society Foundation. In collegamento da remoto, Simone Mazzola, direttore generale 3Bee, Massimo Perboni, direttore agricolo Mutti, Andrea Grillenzoni, direttore generale Garc, Paolo Vineis, direttore scientifico Regenerative Society Foundation in collegamento via web.

A parlare di riduzione degli sprechi nel mondo del luxury, alle 15.00 saranno Francesco Bencini, direttore generale Creazioni Lorenza, Andrea Boccardo, account relationship leader auxiell, Flavio Raimondo, amministratore delegato Green Up.

Parleranno invece dei diversi materiali utilizzabili a seconda dei prodotti con cui si ha a che fare, Paolo Tramelli, marketing manager Consorzio del Prosciutto di Parma, Tania Toscani, ufficio ricerca e qualità Consorzio del Prosciutto di Parma Sabato alle ore 15.00.

Un altro tema che creerà un acceso dibattito sarà quello sulle nuove tecnologie legate al mondo della sostenibilità, a discuterne Davide Tinazzi, amministratore delegato Energy, Christian Dal Maso, direttore generale Dal Maso Group. L’evento si terrà alla stessa ora.

Si proseguirà poi, alle 16.30, con un panel interamente dedicato alle proteine vegetali, per un approccio all’alimentazione più sostenibile. Ad essere intervistato sul caso Kioene e la scelta sostenibile delle proteine vegetali, Albino Tonazzo, presidente Kioene.

A parlare di sfide e competenze per le imprese sostenibili saranno Guido Chiogna, HSE & Sustainability director Metlac, Paolo Gubitta, professore ordinario di Organizzazione aziendale all’Università di Padova, Marco Rossi, amministratore delegato Irsap, Giovanni Tovazzi, value delivery manager auxiell e Veronica Tibiletti, docente di Economia aziendale all’Università di Parma.

Sempre alle 16.30 si terrà un evento durante il quale si dialogherà di stakeholder engagement e del valore del lusso. A confrontarsi sulla tematica saranno Michele Agazzi, senior associate, corporate sales & RM Italy Elite Euronext Group, Silvia Bezzone, JBU Care & AFSS Senior Manager Bulgari Gioielli e Lapo Cianchi, Direttore Comunicazione & Eventi e VDG Chief Communication Officer and Deputy General Manager.

SERATA DEL SABATO

La serata del sabato, alle 18.30, proseguirà con la presentazione del libro “Il prezzo della sostenibilità. Vincitori e vinti nella corsa all’auto elettrica” di Henry Sanderson (che con l’occasione uscirà in Italia per Post Editori) durante la quale l’autore, già giornalista del Financial Times, farà un’introduzione. proseguiranno la discussione a Alessandro Aresu, consigliere scientifico rivista Limes, Silvia Bodoardo, docente di Scienza Applicata e Tecnologia Politecnico di Torino, sul tema portante del libro: per i consumatori, l’auto elettrica rappresenta una scelta etica. Ma lo è davvero? Per farle funzionare ci affidiamo a metalli e minerali e l’attività estrattiva di questi contribuisce per circa il 10% alle emissioni globali. Una rivoluzione fondamentalmente ecologica, ma che impone delle scelte che sono destinate a influenzare sia l’ambiente sia le dinamiche di potere globale.

A chiudere la seconda giornata della manifestazione parmense sarà l’intervento del premio Nobel per la Fisica 2010, Andrej Gejm. A precederelo i saluti di Davide Bollati, presidente Davines Group e Antonio Parenti, capo della rappresentanza in Italia della Commissione europea. Davide Bollati, presidente Davines Group.

LE FINALI DEL PREMIO LIBRO DELL’ANNO SULLA SOSTENIBILITÀ 

Il Premio Green Book, alla sua prima edizione, è un riconoscimento che si propone di favorire le produzioni editoriali che raccontino e analizzino il mondo della green economy. Ha inoltre lo scopo di favorire la crescita culturale, promuovendo una moderna cultura della sostenibilità in grado di stimolare lo sviluppo del tessuto industriale italiano.

Nel corso del Festival verranno presentate le opere dei finalisti, fino ad arrivare alla cerimonia di premiazione.

Sabato ci sarà l’evento che ospiterà la cerimonia di premiazione. Verrà qui decretato il titolo vincitore del Premio Green Book, presenziato dalla giuria e dal suo presidente, Davide Bollati di Davines Group.

DOMENICA LA CONCLUSIONE CON IL MINISTRO URSO E IL DIRETTORE FILOSOFIA DI PATAGONIA  

Ad aprire la terza e ultima giornata del Festival della Green Economy, alle ore 10.00, un dialogo sull’abitare tra sostenibilità e inclusione, tenendo conto del ruolo del Pnrr e delle politiche europee. Ad intervenire saranno Gabriele Buia, presidente Unione Parmense degli Industriali e presidente Buia Nereo, Carlo Cerami, presidente consiglio amministrazione Redo, e Marco Marcatili, responsabile Sviluppo di Nomisma.

Alle ore 11:30 toccherà poi ad un panel su “Le tante sfide dell’energia pulita”, la vera e propria conclusione del Festival, con Ermete Realacci, presidente Fondazione Symbola, Sonia Sandei, head of Electification Enel Group. La conclusione sarà affidata al ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.

Ci sarà poi un evento eccezionale alle ore 18 che prevede un dialogo tra Vincent Stanley, direttore Filosofia Patagonia e Maria Paola Chiesi, Head of Shared Value & Sustainability Gruppo Chiesi, sullo scopo d’impresa, ossia la ricerca del cosiddetto “purpose” nell’attività di un business. Scopo che, ormai, non può più limitarsi a fare business senza prendere coscienza del suo ruolo sociale e del suo impatto sull’ambiente.

Related Posts

Ultimi Articoli