Al via la Settimana della Cucina Italiana in Giappone

La Settimana della Cucina Italiana in Giappone è in programma dal 23 al 29 novembre e fa parte parte di una più ampia iniziativa globale promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. E non può mancare un prodotto d’eccellenza come il vino

In Giappone ha preso il via da qualche giorno la Settimana della Cucina Italiana in Giappone, evento promosso dall’Ambasciata d’Italia a Tokyo. Un’occasione per far scoprire o ri-scoprire le eccellenze della nostra gastronomia a un Paese lontano che, come sottolinea una nota della stessa Ambasciata italiana nel Paese del Sol Levante, “ha raccolto nel corso degli anni un crescente successo presso un pubblico giapponese da sempre particolarmente interessato alla cultura enogastronomica italiana.”.

E parlando di eccellenze enogastronomiche, non poteva di certo mancare il vino. Nella lista dei locali da non perdersi, spiccano anche quelli per il pre-cena, dove gustarsi un vero aperitivo italiano in Giappone con bollicine e cocktail tricolore. Ma non solo. Nel contesto della Wine2Wine Exhibition – Vinitaly, l’Ambasciata a Tokyo, l’Agenzia ICE e Veronafiere presentano, infatti, un innovativo evento B2B capace di mettere in contatto, tramite la piattaforma online Veronafiere Plus, qualificati operatori giapponesi con le cantine e i produttori selezionati in Italia. “Un’iniziativa da noi fortemente voluta per celebrare il vino italiano in un mercato strategico quale quello giapponese” – commenta l’Ambasciatore d’Italia a Tokyo Giorgio Starace.

Veronafiere non è , d’altronde, nuova a portare il vino del Belpaese in Asia. Lo scorso weekend a Shenzen, in Cina, è infatti andata in scena Wine to Asia, la start up di Veronafiere (qui leggi l’articolo completo): duecento espositori, otto Paesi rappresentati, 12 masterclass, due forum e buyer provenienti da tutte le principali città della Greater Bay Area cinese.

“L’agroalimentare è tra i settori in cui il nostro export ha beneficiato maggiormente dell’entrata in vigore dell’Accordo di Partenariato Economico UE-Giappone, facendo registrare nel 2019, prima della crisi COVID-19, una straordinaria crescita: +11,8% – continua Starace – Le esportazioni di bevande, inclusi vini e spumanti, sono cresciute nello stesso periodo del 21,2%. Sono dati incoraggianti che motivano il desiderio di ripartenza del Sistema Paese in Giappone, unito più che mai a sostegno del Made in Italy”.

Dello stesso avviso Giovanni Mantovani, Direttore Generale di Veronafiere, come riporta Ansa. “Per i vini italiani, dopo una crescita del 16% di export in valore nel 2019, è stata inevitabile infatti la perdita nei primi otto mesi di quest’anno causata dalla pandemia COVID- 19. Al contempo, registriamo un crescente interesse per le nostre produzioni che hanno, da sempre, un forte appeal per i buyer e per gli amanti del vino del Sol Levante”.

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