Agrometereologia

estacoesID-lGyVbm0LUV Una disciplina che sta prendendo sempre piu’ campo; uno studio che permette, non solo di migliorare la quantità e la qualità dei prodotti dell’agricoltura, ma di farlo limitando al minimo l’utilizzo di fertilizzanti e concimi chimici, nel pieno rispetto della natura e seguendo il corso della stessa: questa è l’ agrometereologia, che si occupa dell’interazione tra agricoltura e cambiamenti climatici ed idrologici.
La disciplina sarà tra l’altro tema centrale dell’edizione di Vinitaly 2014

“L’agrometeorologia è senz’altro un elemento utile – cosi’ spiega il climatologo Giampiero Maracchi, professore di Climatologia all’ Università degli Studi di Firenze – maracchiperché permette, dal punto di vista pratico, di diminuire, per esempio, i trattamenti. La climatologia consente con le previsioni stagionali, di avere un’idea di come sarà l’andamento del tempo e quindi come comportarsi nell’ eventuale distribuzione di trattamenti e fertilizzazioni. Abbiamo inoltre sperimentato – aggiunge Maracchi – che un trattamento mirato sulle basi meteo, permette di passare da 7-8 trattamenti a 4-5 l’anno, riducendo costi e impatto chimico sul territorio”.

“Un’innovazione che dovrebbe esserci nel futuro delle aziende” sottolinea Leonardo Valenti, professore di Viticoltura all’ Università degli Studi di Milano” è la raccolta dei dati agro-meteo, fondamentale per stabilire tutte quelle che sono le situazioni legate all’ evoluzione del prodotto nell’ annata e, al contempo, comprendere dove andrà la viticoltura dell’azienda nel futuro. Ormai bisogna interpretare ogni singola annata in maniera puntuale, basarsi sull’ andamento stagionale per capire come meglio intervenire sulle coltivazioni. Essere una ventina di giorni in anticipo – secondo Valenti –comporta un cambiamento sostanziale. Vendemmiare prima cambia completamente il quadro acido, le caratteristiche aromatiche e le caratteristiche zuccherine delle uve. È indispensabile quindi avere delle nozioni che permettano di interpretare al meglio le situazioni ambientali.”

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