Food Awards, premio speciale all’Acetaia Malpighi

Gli Oscar, che hanno il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, sono stati ideati con l’obiettivo di valorizzare l’unicità delle eccellenze agroalimentari italiane. L’Acetaia Malpighi, storica Maison dell’Aceto Balsamico, riceve il premio speciale per la Collection di prodotti ricercatissimi anche al di là dei confini nazionali.

L’eredità della tradizione e l’artigianalità Malpighi sono state premiate in occasione degli Italy Food Awards 2024, gli oscar dei produttori agroalimentari italiani dedicati alle aziende agroalimentari e vinicole italiane.

La premiazione

Al concorso patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole la storica Maison dell’Aceto Balsamico ha ricevuto il Premio Speciale “Eccellenze e tradizioni del gusto italiane”. La premiazione si è tenuta sabato 24 febbraio nello splendido contesto di Villa Renoir a Legnano, alla presenza di tutto il Gruppo dirigente CRAI Italia. L’edizione nazionale degli Italy Food Awards è infatti promossa da CRAI Italia, con il prezioso aiuto del Mipeef e delle istituzioni patrocinanti nelle varie Regioni Italiane.

La soddisfazione di Massimo Malpighi

La soddisfazione del cav. Massimo Malpighi, quinta generazione dell’antica acetaia modenese e attuale presidente: “Siamo molto contenti di ricevere questo premio che ancora una volta onora i nostri valori legati ad una tradizione antica, che, come tale, va tutelata e preservata. Tutti gli aceti e i condimenti della Collection Malpighi sono ottenuti solo con materie prime di qualità, le uve dei vigneti di famiglia. Non sono addensati con caramello o altri ingredienti. Le miscele sono studiate personalmente insieme a mio padre Ermes, perchè la nostra è un’azienda familiare che porta avanti la tradizione dell’Aceto Balsamico da cinque generazioni”.
L’evento racconta, promuove, valorizza e assegna i riconoscimenti alle aziende di eccellenza italiane. Ha coinvolto oltre 500 aziende con il riconoscimento di 197 aziende premiate.

L’aceto balsamico di Modena

Conosciuto già dai Romani e da sempre legato alla cultura e alla storia di Modena, l’Aceto Balsamico di Modena è oggi uno degli ambasciatori dell’eccellenza enogastronomica italiana nel mondo. E’ infatti esportato in 120 Paesi.

Ricavato da mosti d’uva fermentati, con aggiunta di aceto invecchiato e aceto di vino, e affinato in legno, l’Aceto Balsamico di Modena è un condimento dalla storia antica che ha saputo adattarsi con successo ai sapori della cucina moderna e a culture gastronomiche eterogenee.

Si distingue per il profumo delicato, persistente, di gradevole e armonica acidità, per il colore bruno intenso, per l’odore acetico con eventuali note legnose e per il sapore agrodolce ed equilibrato.

Nel 2009 l’Aceto Balsamico di Modena è stato registrato come IGP dall’Unione Europea.

Crai Italy Food Awards

Nello splendido contesto di Villa Renoir a Legnano, sono stati assegnati i Crai Italy Food Awards 2024 gli Oscar dedicati ai produttori agroalimentari italiani.

L’evento racconta, promuove, valorizza e assegna i riconoscimenti alle aziende di eccellenza italiane. E’ stato un successo straordinario e un momento importantissimo nel contesto dell’agroalimentare che ha visto il coinvolgimento di oltre 500 aziende e il riconoscimento di 197 aziende premiate.

Le dichiarazioni degli organizzatori

“Non un semplice evento e niente a che vedere con un concorso di prodotto ma un riconoscimento dedicato alle aziende, ai produttori, al territorio e alle loro unicità.
Un percorso nato sette anni fa dal primo progetto regionale in Sardegna. Adesso vede il coinvolgimento di oltre 2500 aziende in 16 regioni italiane, fino ad arrivare alla piattaforma nazionale ” racconta l’ideatore e organizzatore Donato Ala Giordano, giornalista ed esperto di comunicazione e eventi legati al mondo del Food e del Golf.

“Credo che questo successo sia dovuto al fatto che le aziende iscritte abbiano riconosciuto in noi gli stessi valori che condividono e che portano avanti quotidianamente.
Una base meritocratica garantita dalle Giurie settoriali e dalle degustazioni al buio, un’idea di sviluppo continuo e strategico che non si limita ad un singolo premio ma supportato da un team di professionisti in grado di capire le diverse sensibilità e i diversi obiettivi delle aziende coinvolte” prosegue Donato Ala Giordano 

Giangiacomo Ibba (AD CRAI) dichiara: “Evento importantissimo in cui abbiamo creduto dal primo momento. Ci permette di conoscere e riconoscere produttori agroalimentari di eccellenza, il nostro è un coinvolgimento attivo attraverso la sponsorship. Un impegno concreto da parte di tutto il nostro gruppo nell’ottica della valorizzazione e della creazione di opportunità commerciali per queste aziende da Oscar” 
“Rinnovo i miei complimenti a tutta l’organizzazione dei Food Awards e in particolare modo al Presidente Donato Ala Giordano, con il quale abbiamo avuto il piacere di immaginare lo sviluppo degli Awards che oggi è diventato realtà”

Presente alla serata tutto il Gruppo dirigente CRAI Italia. Oltre all’amministratore delegato Ibba, anche Gregoire Kaufman (Direttore Generale CRAI SECOM) e Roberto Comolli (Direttore Generale Food 5.0)

Al lavoro per il 2025

Il team degli Italy Food Awards è già al lavoro per la pianificazione e la realizzazione di tutti i contenuti di promozione e racconto delle aziende premiate. Sarà pubblicato nelle prossime settimane su tutti i canali social ufficiali e sul magazine Italy Food Mag. Presto l’organizzazione annuncerà le attività strategiche previste per il 2024/25 a supporto e sostegno dei produttori da Oscar.
Sono previsti micro-eventi su scala regionale e nazionale, così come attività di internazionalizzazione per le aziende più strutturate verso l’estero e l’export. Annunciata durante la serata, alla presenza di Valerio Vanacore responsabile delle Trazioni Alternative, la nuova sponsorship con IVECO. Entrerà nel mondo Italy Food Awards come Main Sponsor e con un progetto di Storytelling digitale che verrà annunciato nelle prossime settimane.

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