2017: un’ottima annata per le case d’asta dei Fine Wines

Si conferma un’ottima annata il 2017 per le grandi case di vini pregiati. Infatti nei primi 3 trimestri, le case d’aste hanno avuto un eccellente +8,7%, fatturando in totale 53,7 milioni di dollari.

Le vendite di vini di pregiati e di lusso sono cresciute a ritmo sostenuto nel corso dell’anno: nel periodo racchiuso tra gennaio e settembre il totale degli incassi è infatti salito dell’8,7% rispetto allo stesso periodo del 2016.
Due importanti fattori sono alla base di questo exploit: la situazione economica a livello mondiale, che è in fase di ripresa, e la notevole disponibilità di lotti di bottiglie rare e di grande interesse, provenienti da importanti cantine di singoli collezionisti o in alcuni casi dalle aziende stesse.

In questo contesto di ripresa gli Stati Uniti si confermano importante crocevia dei vini pregiati, come sottolinea anche l’autorevole sito “Wine Spectator”. Negli USA, infatti, sono state battute all’asta etichette per un valore complessivo di 30,3 milioni di dollari, ovvero oltre il 55% del valore di tutte le bottiglie vedute all’asta nei primi tre trimestri del 2017.
Continuando questa classifica troviamo al secondo posto Hong Kong, le cui case d’asta hanno battuto vini per 17,7 milioni di dollari e solo terza, nonostante sia sede d’ importantissime case d’asta, la città di Londra, ferma a 5,7 milioni di dollari.

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