Vini del Sannio a New York alle Nazioni Unite per i 25 anni dello Statuto di Roma

A New York sono stati celebrati i 25 anni dello Statuto di Roma e i protagonisti all’ONU sono stati i vini del Sannio. Proprio i vini sanniti hanno rappresentato dei veri e propri punti di riferimento del banchetto enogastronomico al Palazzo di vetro delle Nazioni Unite, in occasione dei 25 anni dello Statuto di Roma, che ha istituto della Corte Penale Internazionale.

Lunedì 17 luglio 2023 vi è stata la serata inaugurata dalla Presidenza dell’assemblea degli Stati, parte della Corte, il giudice Silvia Fernández de Gurmendi, a cui erano presenti circa 150 Ministri provenienti da oltre 60 tra osservatori della CPI e Stati membri. Per l’occasione, vi erano anche partecipanti di diverse organizzazioni non governative affidate alla Corte, nonché giornalisti accreditati dell’ONU.

Tutti hanno potuto degustate la prelibatezza dei vini Sanniti. A essere entusiasta di questo importante appuntamento New York è stato il Sannio Consorzio Tutela Vini. Scopiamo insieme i menù di abbinamenti con i vini del Sannio, decisi per questo importante appuntamento politico istituzionale.

Vini del Sannio protagonisti all’evento delle Nazioni Unite

Lunedì 17 luglio 2023 vi è stato il banchetto enogastronomico a seguito del 25° anniversario dello Statuto di Roma delle Nazioni Unite. Nel Palazzo di vetro dell’ONU, i leader del Mondo hanno festeggiato l’istituzione della Corte Penale Internazionale e l’hanno fatto all’insegna del gusto. Infatti, a rendere omaggio a questo importante appuntamento planetario è stata la presenza della cucina italiana.

L’appuntamento è stato “targato Italia”, in quanto organizzato dalla rappresentanza permanente italiana all’ONU in collaborazione con lo chef di Osteria Brooklyn a New York, Raffaele Solinas e con l’aiuto del Sannio Consorzio Tutela Vini che ha reso omaggio ai presenti con i prodotti provenienti dal fantastico territorio Sannita.

Gli abbinamenti tra i piatti dello chef e i vini del Sannio hanno esaltato alcune tra le eccellenze migliori della cucina italiana, che è candidata presso l’UNESCO, come patrimonio immateriale dell’umanità, da qualche anno.

Vino del Sannio a New York e menù all’italiana, il matrimonio perfetto

Non solo i vini del Sannio, ma anche altri piatti tipici della tradizione italiana erano presenti all’appuntamento per il 25° anniversario dello Statuto di Roma presso il Palazzo di vetro delle Nazioni Unite a New York. Abbinati ai vini del Sannio vi erano elementi tipici della cucina italiana come:

  • mozzarella di bufala campana DOP;
  • l’olio extravergine d’oliva;
  • i ceci di Cicereale;
  • le alici di Cetara;
  • il tonno;
  • il gelato italiano.

Tutto era abbinato ai vini del Sannio, in particolare, alla Falanghina del Sannio DOP nelle sue diverse versioni, ovvero:

  • sparkling;
  • fresco;
  • vendemmia tardiva.

Infine a tavola vi era anche l’Aglianico del Taburno DOCG, presente per rendere omaggio a tutti i presenti.

Il commento del Presidente del Sannio Consorzio Tutela Vini

A essere particolarmente entusiasta dell’ottima riuscita della manifestazione è stato il Presidente del Sannio Consorzio Tutela Vini, Libero Rillo che ha affermato che questo evento dimostra come l’Ente continui la sua azione di diffusione dei vini più pregiati. Stando alle parole del Presidente del Sannio Consorzio Tutela Vini, i prodotti vitivinicoli Sanniti riscuotono sempre maggior consenso a livello internazionale.

Per il Sannio e per la Campania, quello del 17 luglio 2023 è stato un evento eccezionale poter rappresentare l’Italia del vino nella cena che si è tenuta nel più prestigioso Salone di rappresentanza del Palazzo di Vetro dell’ONU. Il Presidente, infine, ha ribadito che questa è stata l’occasione per riaffermare la straordinaria qualità dei vini del territorio Sannita.

L’impegno del Sannio Consorzio Tutela Vini

Il Sannio Consorzio Tutela Vini è un punto di riferimento sia per il territorio Sannita, che per tutta Campania. È stato fondato il 5 febbraio 1999, ai sensi della Legge 164 del 1992 e del Decreto Ministeriale 256 del 1997. A oggi conta quasi 1300 soci diretti suddivisi tra viticoltori, vinificatori e imbottigliatori. Riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, il Consorzio ha l’incarico a svolgere le funzioni di tutela, di valorizzazione e di cura generale degli interessi connessi a tutte le denominazioni di origine controllata e indicazioni geografiche tipiche, della provincia di Benevento.

Con successivo Decreto Ministeriale, ovvero quello del 28 febbraio 2008, il Consorzio ha ricevuto anche il conferimento dell’incarico di vigilanza, in quanto la rappresentatività della compagine sociale del Consorzio è superiore al 40% dei viticoltori e al 66% della produzione certificata.

Oggi, ai sensi della nuova normativa il Sannio Consorzio Tutela Vini ha ricevuto dal MIPAAF, il rinnovo del riconoscimento e del conferimento dell’incarico a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi relativi alla DOCG Aglianico del Taburno, alle DOC Falanghina del Sannio e Sannio, e alla IGP Benevento o Beneventano. A presiedere il Consorzio è Libero Rillo, mentre i Vicepresidenti sono Carmine Coletta e Domizio Pigna. Tra gli scopi essenziali del Consorzio vi sono:

  • tutelare, valorizzare, promuovere le produzioni e curare gli interessi delle DO e IG oggetto di tutela da parte del Consorzio;
  • svolgere tutte le attività e i compiti attribuiti ai consorzi dalla legislazione comunitaria e nazionale in materia di vini a Denominazione di Origine;
  • collaborare alla vigilanza sull’applicazione della normativa europea e italiana in materia di vini a Denominazione di Origine;
  • organizzare e coordinare le attività delle categorie interessate alla produzione delle denominazioni citate, nell’ambito delle proprie specifiche competenze, ai fini della tutela, della valorizzazione e della promozione delle denominazioni stesse;
  • curare la formazione e fornire assistenza tecnica delle varie fasi interessate al settore vitivinicolo, compresa la fornitura di servizi generali relativi all’utilizzo delle denominazioni;
  • praticare specifiche attività, per assicurare la corrispondenza tra gli adempimenti operativi cui sono tenuti i produttori e le norme dei disciplinari di produzione, nonché tutelare le denominazioni dal plagio, dalla sleale concorrenza, dall’usurpazione e da altri illeciti, difendendo in ogni sede giudiziaria e amministrativa gli interessi e i diritti del Consorzio e dei produttori dei vini a denominazione, anche costituendosi parte civile;
  • promuovere iniziative volte a ottenere un miglioramento qualitativo dei vini della Provincia di Benevento;
  • adottare eventualmente il marchio del Consorzio, che sarà disciplinato da un regolamento interno;
  • svolgere attività di promozione e valorizzazione dei vini, incluse le attività dirette alla diffusione e degustazione di tali vini;
  • promuovere e attuare, direttamente o in collaborazione con altri organismi, pubblici o privati, iniziative volte allo studio, documentazione e conoscenza del patrimonio culturale del territorio e dei vini;
  • fornire supporto logistico e organizzativo per eventi dedicati alla promozione e alla valorizzazione.

È proprio in virtù di questi compiti che si inserisce l’iniziativa di New York.

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