La nuova Cuvée n. 733 Dégorgement Tardif di Jacquesson

Andare contro la stabilità ottenuta dai vini di riserva per rispecchiare gli andamenti delle singole vendemmie. Con la selezione di una nuova serie, i Dégorgement Tardif, si arricchisce la gamma della storica azienda di Champagne.

 

Immagine_Cuvée 733 D.T.

Uno dei capisaldi alla base della produzione dello Champagne è il concetto del brut “sans annèe”, ossia l’assemblaggio di diverse annate che permettono di stemperare i capricci meteorologici di una regione così settentrionale, al fine di avere un risultato sempre costante, al quale affiancare altri prodotti che vanno a comporre l’intera gamma aziendale. Di contro, tirare fuori le peculiarità di ogni annata è sempre stata la peculiarità di Jacquesson, maison storica di questa regione, e in questa ottica è nato un nuovo prodotto, presentato in questi giorni. Parliamo della Cuvée n. 733 Dégorgement Tardif, la prima di una selezione esclusiva e limitata di bottiglie nate da un ulteriore affinamento sui lieviti, in bottiglia, delle Cuvée della serie 7xx. La couvée è composta dal 50% di Chardonnay, dal 24% di Pinot Nero e dal 24% di Pinot Meunier e presenta il 16% di Vins de Réserve del 2004 e il 6% del 2001, con una base di vendemmia del 2005. La sboccatura risale al 2013, con un periodo di permanenza sui lieviti di ben 7 anni, pur donando complessità ed evoluzione agli aromi, non ostacolano la tradizionale freschezza e acidità – preservata grazie ad un processo d’invecchiamento in un ambiente poco ossidativo – che sono il marchio di fabbrica di questo brand.

http://www.champagnejacquesson.com/

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