Fendente, il nuovo vino di Guido F. Fendi

Vino leader dell’azienda Guido Fendi dedicato a Luigi, il “papà fendente”

Si è tenuta mercoledì 1 dicembre la presentazione della prima annata del “Fendente”, il nuovo vino dell’azienda Guido F. Fendi dedicato a Luigi Formilli, padre di Guido.

Nella elegante sala del Mediterraneo al Maxxi di Roma, in un armonioso brusio di persone e musica, la famiglia Formilli Fendi ha condotto la serata raccontando il Fendente, felici di rivedere “amiche ed amici – ci fa sapere Giulia F. Fendi, la figlia di Guido – che non vedevamo da un po’ a causa della pandemia”.

“Fendente, come lo era mio padre”

La storia del Fendente è la storia della famiglia di Guido Formilli Fendi, che ha voluto rendere omaggio a Luigi dedicandogli l’etichetta di punta dell’azienda.

Luigi era un uomo forte, dal carattere deciso, un capofamiglia con un grande cuore. Ecco, il Fendente è l’espressione intima di uno stile che è appartenuto a Luigi. Il vino si presenta di un rosso intenso, profondo con i suoi vibranti accenti rubino. Il bouquet è rappresentato da note miste di fruttato e floreale con dei casti accenni di speziatura. Il palato è suadente e si introduce voluminoso per lasciare un finale più secco e…fendente!

Protagonisti di questo progetto artistico ed enologico sono padre e figlia Guido e Giulia Formilli Fendi insieme a Andrea Pala, il miglior giovane enologo d’Italia 2021.

«È un grande vino dedicato a mio padre Luigi. Abbiamo voluto rispecchiare in questo vino il carattere forte, deciso e, al, contempo dolce di Luigi».

Guido F. Fendi

Il Fendente è una Doc Maremma Toscana, un super tuscan, la cui prima produzione è stata quindi quella del 2018. Il vino ha 36 mesi di affinamento in legno ed è un blend di Sangiovese al 95% e saldo di Merlot al 5%. Per la prima annata sono state prodotte 2.000 bottiglie numerate e 200 magnum, ogni bottiglia ha la propria cassetta in legno di rovere, scelto appositamente come materiale in quanto il vino affina in rovere francese.

Guido F. Fendi

Cosa rappresenta il Fendente?

“L’etichetta è dedicata a mio padre Luigi e rappresenta molto la sua personalità e il suo carattere che letteralmente fendeva, da qui la decisione di chiamare proprio così il vino. Per noi rappresente un punto di arrivo. Il nostro obiettivo principale era abbinare l’immagine importante di mio padre con il vino di punta della azienda e su questo ho concentrato tutte le energie insieme Giulia, mia figlia, e al nostro enologo Andrea Pala“.

Che importanza ha la famiglia oggi?

“Per noi è sempre stata una priorità. All’interno della vita aziendale oggi trovate la quarta generazione, una storia lunga che si racconta come un album di famiglia. Ritengo che sia un valore fondamentale e che rappresenti la linfa vitale e le radici di molte aziende italiane”.

Moda e vino non sono così distanti

“Ci sono molte affininta tra moda e vino. Sono entrambe attività che si fondano innanzitutto sulla passione e poi su un continuo rinnavamento di anno in anno, che nel caso del vino si basa più sulla natura e sui prodotti della terra che non soltanto sul nostro estro. Poi pero su questo si puo intervenire grazie anche ai lavori dell enologo che riesce ad ottimizzare e raggiungere risultati come quello che abbiamo appena presentato”.

Guido F. Fendi e la moglia Chicca

Giulia F. Fendi

Che immagine avete voluto dare a questo nuovo vino?

“Sicuramente Fendente è un prodotto di estrema esclusività, evidenziando la sua importanza anche nel limitato numero di bottiglie diq uesta prima nnata: 2000 bottiglie numerate dal volume di 0,750 litri e solamente 200 magnum da 1,5 litri. Il valore e la qualità sono rinchiuse in queste “poche” etichette”.

La sua distribuzione sarà altrettanto esclusiva?

“Per quanto riguarda la distribuzione ci saranno notizie dal prossimo anno, al momento non possiamo anticipare nulla!”

Non insisto anche se la curiosità è altissima. Cosa mi dici sulla bellissima serata di presentazione del Fendente?

“La bellezza, dopo questi anni difficili che abbiamo vissuto, di ritrovarci insieme e poter condividere un evento importante con le persone a noi piu care e con tante altre che hanno piacere di assaggiare i nostri vini. E’ una emozione enorme per noi condividere questi momenti e ci regala tanta graditurine e tanta soddiscazione per il lavoro che abbiamo svolto in questi anni”.

La vostra è una famiglia di grandi uomini e di grandi donne. Come è stato il tuo ingresso in azienda?

“Devo dire che non mi aspettavo di essere accolta cosi a braccia aperte. Sono stata molto felice. Questo è un mondo che mi appassiona sempre di più e sono molto fortunata ad avere accanto a me persone estremamente  valide che mi supportano e che mi insegnano quotidiamamente questo mestiere e tutto cio che c’è dietro”.

L’enologo Andrea Pala

Cosa è il Fendente secondo te?

“Dietro la produzione di questa etichetta c’è il progetto iniziale che è quello di creare un vino che rimanga impresso nella mente perché è dedicato al padre di Guido e ci deve ricordare e tenere sempre viva la sua figura. Più che un progetto direi che tra me e la famiglia Formilli Fendi c’è una grande amicizia e fiducia reciproca che sono alla base di un buon lavoro di squadra”.

Quali sono le sue caratteristiche?

“Abbiamo selezionato le parcelle più performanti del vigneto, ottenendo le uve migliori dal punto di vista della maturazione tecnologica e fenologica, per produrlo. Il vino ha un affinamento di 36 mesi ma si nota subito il suo equilibrio con il legno, che non ha interferito sulle caratteristiche del territorio. Un rosso che si esprime oggi in tutta la sua eleganza ma che si proietta nei prossimi 5 o 10 anni con un potenziale evolutivo degno della sua importanza. Con i primi aromi terziari olfattivi che si percepiscono sia a livello olfattivo che gustativo, visto l’affinamento, si assembla la parte fruttata. Il tutto coordinato da una importante freschezza data dalla parte acida ed un tannino presente ma elegante che andrà a diventare sempre piu nobile e che darà una grandezza e una vita piu linga a questo vino”.

Vini che sono espressione del territorio e allo stesso tempo dello stile dell’azienda

“Il nostro obiettivo è quello di fare dei grandi vini ma territoriali, che siano lo specchio della Maremma toscana e riflettano il dna e la storia di chi li produce. Non puntiamo sui vitigni internazionali ma ci focalizziamo sui caratteri di terroir della nostra zona. Per questo abbiamo puntato maggiormente sul Sangiovese, vitgno tipico della toscana e il Merlot”.

L’azienda Guido F. Fendi

L’azienda Guido F. Fendi si trova nell’entroterra della Toscana meridionale, la Maremma, regione caratterizzata da terre rosse e colline spioventi verso il mare, nota per la sua autenticità e le sue tradizioni.

Guido Fendi vino

Abbiamo voluto riflettere nei nostri vini lo stesso credo con cui abbiamo cresciuto la nostra famiglia: un credo fatto di valori, e di sostanza. Il credo che un buon vino non nasce nella botte, ma nel vigneto, nella cura mostrata alla terra, lavorata seguendo un attento approccio olistico che dona alle nostre vigne la loro forza e vitalità. Nel nostro terreno vediamo un organismo vivente che merita ed esige di seguire il proprio corso, la cui biodiversità necessita di essere protetta.

Per questo non possiamo prescindere da una lavorazione rispettosa della natura e dei suoi prodotti, sia nel vigneto, sia nella produzione del vino in cantina.

Le altre etichette dell’azienda presenti alla serata

  • Sarò Franca: Trento Doc millesimato metodo classico rosé da uve Chardonnay e Pinot Nero sia in versione bianca che rosé.
  • Burattini bianco: Vermentino in purezza vinificato in acciaio con leggera macerazione pellicolare.
  • Chicca: Vermentino in purezza, vinificato in acciaio e maturato 6 mesi in bottiglia. Il vino riporta la dedica a Chicca, moglie di Guido.
  • Burattini rosso: Un blend di base Sangiovese al 85% e saldo di Cabernet. Si elabora con macerazione di 10 giorni sulle bucce, affinamento parziale in legno e successiva maturazione in bottiglia per 4-6 mesi.
La produzione dell’azienda Guido F.Fendi – Bianchi e Spumanti

Una lettura da abbinare

Sei con me” è il libro scritto da Franca Fendi per suo marito Luigi Formilli. Non trovo lettura migliore da poter abbinare a questo vino se non questa che è frutto dell’amore di Franca Fendi per il marito e della penna di Simona Sparaco per editore Rizzoli.

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