Brunello di Montalcino, grande successo negli Stati Uniti: ecco i dati

Il Brunello di Montalcino, apprezzato per il suo gusto pregiato, continua a conquistare il mercato statunitense nonostante le sfide del settore vinicolo e i prezzi non accessibili a tutti. La sua presenza cresce costantemente sui tavoli e nei locali di alto livello. Recentemente il Brunello di Montalcino 2018 di Argiano è stato anche “eletto” il miglior vino del mondo 2023. Ora, sta continuando la via del successo, sbancando negli Stati Uniti. Prima di capire in che modo questo vino sta “volando” negli Stati Uniti, impariamo a conoscerlo meglio.

Cos’è il Brunello di Montalcino: storia, descrizione e origini

Il Brunello di Montalcino è un vino rosso prodotto nella zona di Montalcino, in Toscana, famoso per la sua alta qualità e prestigio. Ottenuto esclusivamente da uve Sangiovese, dette localmente “Brunello”, questo vino DOCG è noto per la sua complessità, struttura e capacità di invecchiamento. La sua produzione è rigorosamente regolamentata, garantendo elevati standard qualitativi. Il vino subisce un lungo periodo di invecchiamento, almeno due anni in botti di rovere e quattro mesi in bottiglia prima di essere commercializzato. Questo processo conferisce al Brunello una grande complessità aromatica e una struttura robusta.

Il Brunello di Montalcino si presenta di solito di colore rosso rubino intenso con riflessi granati quando è invecchiato. Al naso, offre profumi complessi di frutti rossi, spezie, note floreali e sentori terrosi. In bocca è secco, caldo, robusto e complesso, con tannini morbidi e una piacevole persistenza aromatica. Questo vino è conosciuto per la sua capacità di invecchiamento, e le sue caratteristiche si evolvono con il tempo, acquistando complessità e morbidezza. Il Brunello di Montalcino è apprezzato in tutto il mondo per la sua eccellenza, spesso considerato un vino da collezione e da grandi occasioni.

Proprio per queste sue preziose caratteristiche, è un vino amato in tutto il Mondo, in particolare negli Stati Uniti.

Successo del Brunello di Montalcino negli USA, i dati

Negli ultimi 12 mesi, il Brunello di Montalcino ha visto un aumento dei consumi nel suo principale mercato del 10%. Questa crescita è stata evidente soprattutto nel Midwest (+42%) e ha superato la media sia nel Sud che nell’Ovest degli Stati Uniti. Questi dati emergono da un’analisi condotta per il Consorzio Brunello di Montalcino dall’Osservatorio del vino Uiv, utilizzando SipSource, uno strumento che monitora gli acquisti effettivi sia nei negozi al dettaglio che nel commercio all’ingrosso. Questo sistema copre il 75% del mercato americano, coinvolgendo oltre 330.000 esercizi commerciali.

Questi dati indicano che il Brunello sta mantenendo e persino aumentando la propria popolarità oltre oceano. Questo mercato rappresenta almeno il 30% del totale delle vendite all’estero.

Dati promettenti in un mercato complesso

In un contesto in cui i consumi totali di vino sono in calo (-7%) e quelli italiani registrano un decremento (-3%), il Brunello di Montalcino fa parte delle poche eccezioni che stanno andando bene. Altri vini che mostrano una tendenza simile includono la Beaune (premier Cru della Borgogna), il Bordeaux Superiore, il Barolo e i rossi della Ava californiana Oakville. Questi dati dimostrano che il segmento dei vini di lusso riesce spesso a rimanere resiliente anche durante periodi difficili come questo.

Brunello di Montalcino successo e crescita in vendita e consumo

Nel corso dei 12 mesi, da ottobre 2022 a settembre 2023, si è notata un’accelerazione significativa sia nel circuito retail, specialmente nel segmento dei grossisti e nei liquor store, sia nel settore della ristorazione al di fuori della casa (+8%). Quest’ultimo rappresenta un canale con un valore aggiunto maggiore, dove il Brunello vede una quota delle vendite a volume raggiungere addirittura il 50%. Questo valore supera di gran lunga la media dei vini rossi italiani, la quale si ferma al 20%.

Nel settore della ristorazione, che rappresenta una parte considerevole dei consumi dell’industria horeca statunitense, il prezzo al dettaglio del Brunello di Montalcino supera i 50 dollari a bottiglia nel 91% dei casi. Se consideriamo le vendite totali su tutti i canali, questa cifra si attesta al 73,5%. È un segnale della crescente richiesta e dell’apprezzamento del Brunello, posizionandolo come una scelta di alta qualità nel mercato vinicolo.

Il mercato dei fine wines, i numeri

Vermentino DOCG di Gallura, il Brunello di Montalcino e tanti altri vini, con i loro successi sono la prova che nel mondo cresce l’amore per il vino. Non solo consumo, ma anche la crescita di interesse per il vino da investimento è un dato molto importante. A renderlo noto è anche lo studio sull’andamento del vino italiano di Mediobanca.

In attesa dei dati finali, lo studio dimostra che i maggiori produttori di vino si attendono per l’anno 2023 una crescita che è pari al +3,3% ed è pari al +3,1% per l’export, complessivamente. A spingere in maniera particolare verso la vendita sono le bollicine che conquistano ricavi complessivi pari a +5,2% e a +4,2% per l’export. I vini fermi, invece, si assestano a un + 2,8% di crescita e 2,9% in salita per l’export.

Related Posts

Ultimi Articoli