Piemonte: nasce il salone dedicato al vino biologico

Programmati eventi fino a primavera, nasce l’Osservatorio per rafforzare i legami con il territorio

Un salone del vino biologico, diffuso in tutto il Piemonte, con l’obbiettivo di creare un Osservatorio regionale per mettere in rete le varie realtà produttive per creare una mappa che renda possibile valorizzare il rapporto con il territorio.

L’iniziativa mira a far conoscere e scoprire il trend del vino Bio. A fine 2020, la spesa dei vini Bio è risultata positiva, pari a 15,5% e si prospetta ottima anche per il futuro. Secondo lo studio dell’ International Wine and Spirits Research, si stima che entro il 2023 il comparto del vino biologico possa raggiungere un potenziale produttivo di 2 miliardi di bottiglie, relativamente ai 3 paesi leader: Italia, Francia e Spagna. In Italia, considerando anche i vigneti in conversione, il potenziale produttivo potrà toccare i 924 milioni di bottiglie, con un incremento previsto del 30%.

Pier Ottavio Daniele, direttore dell’Associazione dei produttori del vino biologico ha commentato: “In un momento delicato come quello che stiamo vivendo la formula del salone diffuso é una soluzione per stare vicino alla ristorazione regionale. Durante i pranzi del mezzogiorno, le osterie e i ristoranti piemontesi offriranno infatti la possibilità di conoscere le etichette biologiche del Piemonte e la storia dei loro produttori”.

Nel programma figura anche un “BTOBio” online con importatori del vino biologico dei paesi europei. L’obiettivo è di realizzare la Mappa del vino Bio in Piemonte e approfondire tutte le tematiche relative al settore in Piemonte, stando ai dati aggiornati dell’Anagrafe Agricola Piemonte sono 661 le aziende viticole biologiche, per un totale di 3.613 ettari (in particolare, nella provincia di Asti, le aziende sono 154, per un totale di 662 ettari).

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