La superficie mondiale dei vigneti biologici è sempre più in aumento

Secondo una pubblicazione dell’OIV le superfici dei vigneti biologici sono sempre in aumento. Italia, Spagna e Francia leader mondiali.

Il rapporto dell’OIV evidenza come le superfici di vigneti biologici siano sempre in aumento. In maniera più specifica l’analisi prende in considerazione le superfici vitate biologiche certificate che producono uva da vino e da tavola oltre a uva passa. L’OIV ha registrato che nel 2019 erano 63 i paesi di tutti i continenti coinvolti nella viticoltura biologica, con una superficie totale mondiale di vigneto biologico stimata in 454.000 ettari. Essi rappresentano 6,2% della superficie vitata mondiale.

La pubblicazione ha anche mostrato che la superficie vitata certificata biologica è aumentata in media del 13% all’anno nel periodo 2005-2019. Mentre la superficie vitata “non biologica” è diminuita in media dello 0,4% all’anno nello stesso periodo.

vino biologico
vino biologico

Sono tre i distinti periodi di crescita per l’espansione globale:

L’analisi dell’OIV ha inoltre registrato che vi sono tre periodi differenti riguardo l’espansione globale della viticoltura biologica. Le superfici biologiche in crescita esponenziale hanno segnato tra il 2005 e il 2011 un +18% annuo in media, per poi rallentare tra il 2011 e il 2014 ad un tasso medio annuo di + 4%, e poi, dal 2014 in poi, a salire ancora a una media del +8% annuo.

Tale crescita complessiva, ha riferito l’OIV, “può essere spiegata in gran parte da questioni sociali, in particolare in relazione alla salute dei consumatori e alla protezione dell’ambiente”.

Produzione Biologica
Produzione Biologica

I paesi che coltivano più biologico:

Spagna, Francia e Italia insieme rappresentano il 75% dei vigneti biologici del mondo, mentre i primi 10 paesi rappresentano il 91% del totale mondiale. Di questi 10 leader nella produzione biologica, tre sono in Europa: Spagna, Italia e Francia – dove i vigneti biologici sono coltivati ​​principalmente per la produzione di uva da vino.

A questo terzetto seguono tre Paesi extraeuropei: gli Stati Uniti (4%), che è uno dei principali attori della viticoltura biologica, con la sua superficie suddivisa tra la produzione di uva da vino, uva da tavola e uva passa; poi la Turchia (3%), che produce principalmente uva da tavola e uva passa; e la Cina (3%), che coltiva sia uva da tavola che uva da vino.

Infine, Germania (2%), Austria (1%), Grecia (1%) e Argentina (1%), unico rappresentante del Sud America, completano la top 10 dei paesi produttori di uva biologica.

In termini di quota di vigneti biologici rispetto alla superficie vitata totale del Paese, l’Italia ha la quota maggiore di vigneti biologici, con un 15% della superficie vitata totale nazionale, seguita da Francia (14%) e Austria ( 14%). L’unico paese non europeo nella top 10 è il Messico, con l’8% della sua superficie vitata certificata biologica.

Related Posts

Ultimi Articoli