Le 10 regole da rispettare per una degustazione di vino al top

Poche e semplici regole da tener presenti prima di effettuare una degustazione di vino

Prima di accingersi ad effettuare una degustazione di vino è opportuno rispettare alcune semplici regole che potranno sembrarvi banali, ma che in realtà sono fondamentali per godere al meglio delle piacevoli sensazioni che il vino sa regalare.

Che siate esperti assaggiatori o alle prime armi (ed in questo caso vi consigliamo anche i nostri articoli relativi allesame visivo, olfattivo e gustativo del vino), ecco un decalogo di regole da considerare prima di una degustazione di vino.

1.Scegliete bene la location per la degustazione

Può sembrare banale, eppure il neuromarketing, o più semplicemente la propria esperienza, ci insegnano che luci e colori influiscono moltissimo sul proprio benessere e sul proprio stato d’animo. Ambienti affollati e rumorosi non sono indicati per una buona riuscita della degustazione di vino. L’ideale sarebbe un luogo tranquillo, dalle pareti chiare, con una buona illuminazione e tanto silenzio.

Non importerebbe sottolinearlo, ma per scrupolo lo ribadiamo: mai degustare un vino in un luogo in cui ci siano altri odori o profumi che, chiaramente, vanno a compromettere la buona riuscita.

2.Effettuate un reset olfattivo preliminare

L’olfatto è uno dei sensi che più rapidamente si assuefà.

Il fenomeno di assuefazione olfattiva o adattamento sensoriale fa sì che gli odori vinosi più intensi dopo qualche ispirazione non vengono più percepiti e vanno a coprire anche gli altri sentori che inizialmente si riuscivano a cogliere.

Per questo sia preliminarmente, che durante la degustazione di più campioni, sarebbe opportuno effettuare una sorta di reset del sistema olfattivo. Fate una pausa, annusate qualcosa di diverso, bevete un bicchier d’acqua e, se necessario, soffiate il naso. Poi provate ad annusare di nuovo, anche più volte.

3.Evitate in caso di raffreddore

Se la salute delle vostre vie respiratorie non è al top o se siete reduci di un’anosmia o di un’ageusia post Covid, rimandate la vostra degustazione e, piuttosto, tentate un recupero di altro tipo attraverso una sorta di training olfattivo.

Appena guariti… via libera!

4. Non mettete profumi o creme per le mani

Se sapete che state andando a effettuare una degustazione di vino, non utilizzate alcun tipo di profumo, né di creme per il corpo o di creme per le mani!

5. Non masticate gomme

Prima di una degustazione non ingerite cibi dal sapore troppo intenso, né mangiate caramelle o gomme da masticare. Bandite anche le spezie.

Assolutamente vietato fumare!

Anche il caffè è una delle bevande meno indicate per una corretta degustazione. Prima di una degustazione provate a mangiare dei crackers non salati o dei grissini.

E bevete acqua!

regole della degustazione di vino

6.Occhio alla temperatura del vino!

La giusta temperatura di servizio è fondamentale per godere al meglio delle qualità organolettiche del vino.

Ma qual è la temperatura di servizio giusta per ciascun vino?

Ogni vino ha chiaramente una sua temperatura precisa a cui deve essere servito

In linea di massima tentate di rispettare queste regole:

  • bollicine: temperatura di 4-6°C
  • vini bianchi: alla temperatura compresa tra 8-10°C vanno serviti i bianchi giovani e freschi, a quella di 10-12°C vanno serviti i bianchi con più struttra
  • vini rosati: temperatura di 12-14°C
  • vini rossi:alla temperatura compresa tra 14-16°C vanno serviti i rossi giovani, alla temperatura di 16-18°C vanno serviti i rossi da lungo invecchiamento, dalla buona struttura e evoluti.

7. Occhio al bicchiere!

Il bicchiere, lungi dall’essere un semplice ornamento della tavola ha un’importanza fondamentale nell’esaltare le qualità organolettiche del vino.

Seguendo i consigli di Antonella D’Isanto, etiquette coach, formatrice e docente a corsi di galateo e accoglienza per valorizzare relazioni e business: “…Per i vini bianchi si prediligono i calici  che si chiamano a tulipano o a giglio (con una leggera svasatura in alto per apprezzare meglio le caratteristiche di certi vini bianchi più secchi). Il bicchiere adatto allo champagne merita poi un discorso a parte. Per il vino rosso si usano i bordolesi, che hanno un bevante più panciuto, sono più alti dei bicchieri da vino bianco e hanno un’imboccatura più larga per far sprigionare l’aroma del vino. Per i  rossi invecchiati possono essere usati calici ancora più ampi, con grande svasatura o altri denominati ballon nei quali si servono vini rossi maturi dei quali si vogliono apprezzare la morbidezza e i sentori terziari”.

8. Seguite una sequenza logica di assaggio

Anche questa è una regola fondamentale da tener ben presente. Si deve sempre partire dai bianchi giovani, per arrivare ai vini rossi evoluti e ai vini da dessert.

9. Andate alla cieca

Provate a non farvi influenzare dall’etichetta che avete davanti e, se possibile, coprite l’etichetta e cercate di degustare alla cieca in modo da non essere influenzati dal nome del produttore o dal nome del vino.

Rimarrete piacevolmente stupiti.

10. Rilassatevi

Questa è una delle regole più importanti per eseguire una corretta degustazione di vino.

Il vino è, innanzitutto, un piacere: prendetevi il vostro tempo, bevete, rilassatevi e poi applicate tutto ciò che avete imparato.

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