Ferrara, Comacchio e i vini del Bosco Eliceo

La DOP Bosco Eliceo è una delle zone vinicole più particolari d’Italia, a due passi dal Delta del Po. Un territorio della provincia di Ferrara ideale per una gita fuori porta in occasione della Pasqua.

La Pasqua è vicina: scocca l’ora delle gite fuori porta e delle scampagnate a stretto contatto con la natura. Ma il weekend pasquale sarà l’occasione giusta anche per una breve vacanza nel segno dell’arte e della cultura. Una delle zone che si candida come metà è Ferrara con i suoi dintorni. Qui gli enoturisti potranno conoscere una delle zone vinicole più particolari d’Italia, quella della DOP Bosco Eliceo, sulle rive del fiume Po.

La DOP Bosco Eliceo, dove nascono i Vini delle Sabbie

Fra le zone vitivinicole più particolari dell’Emilia Romagna c’è il territorio del Bosco Eliceo. È un’area che si estende lungo la costa del mare Adriatico fra la provincia di Ferrara e quella di Ravenna. E’ delimitata a nord dalle bocche del fiume Po e a sud dal comune di Cervia.
Attraversato dal Parco del Delta del Po, il Bosco Eliceo viene definito anche zona dei Vini delle Sabbie per via dei terreni sabbiosi in cui crescono i suoi quattro vitigni:

  • Fortana,
  • Merlot,
  • Sauvignon,
  • Bianco del Bosco.

Si narra che fu Renée di Francia, figlia di Luigi XII, a portare in dote al futuro marito Ercole II Duca d’Este un vitigno della Côte d’Or di Borgogna, nel 1528. Da qui deriverebbe Uva d’Oro, altro nome delle uve rosse Fortana che crescono ancora in quest’area.

Il vitigno ha trovato in queste terre il suo habitat naturale grazie al clima umido e nebbioso, all’aria salmastra e al terreno sabbioso, fortemente condizionato dalla mancanza di acqua dolce. Da qui deriva il carattere unico di questi vini, che ha portato all’attribuzione del marchio DOP.

Le quattro tipologie presentano un grado alcolico limitato, compreso fra i 10,5° e gli 11°, e un gusto leggero e aromatico con note sapide che ricordano la vicinanza del mare.
I due rossi, il Bosco Eliceo DOP Fortana e il Bosco Eliceo DOP Merlot, sono connotati da un colore rubino, e un profumo vinoso l’uno, erbaceo l’altro. 
I bianchi Bosco Eliceo DOP Sauvignon e il Bosco Eliceo DOP Bianco
, quest’ultimo a base di Trebbiano, Sauvignon e Malvasia di Candia, hanno invece un colore giallo paglierino e profumo delicato.

Per le loro caratteristiche organolettiche i vini del Bosco Eliceo si abbinano perfettamente ai piatti di carne e di pesce.

Ferrara

La provincia di Ferrara offre infinite possibilità a chi, in vista della Pasqua, è in cerca di idee per una ‘fuga’ dalla routine. Si può scegliere tra experience all’aria aperta in luoghi di pace o bellezza, o scoprire i tesori rinascimentali che si celano tra le strade e le piazze della città. 

Maestoso simbolo di Ferrara, il Castello Estense è ancora oggi circondato dal fossato che ne ricorda le antiche origini di fortezza militare, divenuta poi nel tempo la magnifica residenza della Corte Ducale. Al pian terreno le antiche sale medievali e la suggestiva rampa dei cannoni conducono al piano nobile dove si possono ammirare il Giardino degli Aranci che si affaccia sulle piazze cittadine, la cappella ducale e gli ampi saloni affrescati. 

Arte, storia e architettura sono gli ingredienti di “Raccontare Ferrara“, la visita guidata, organizzata da Visit Ferrara che si svolge ogni domenica mattina. Un tuffo nella bellezza di palazzi e chiese del Rinascimento ferrarese tra i colori della città Patrimonio Unesco: il rosso mattone degli edifici in cotto, il bianco marmoreo del Palazzo dei Diamanti e il verde di parchi e piazze racchiuse dall’anello delle Mura. È l’occasione perfetta per esplorare la città e le sue ricchezze: dall’antica fortezza, il percorso si immerge nell’area urbanistica rinascimentale, raggiungendo l’originale Palazzo dei Diamanti. A seguire il “quadrivio storico”, il romantico Parco Massari, il Cimitero Monumentale fino ad arrivare alla Piazza Ariostea

Fino al 21 luglio, inoltre, Ferrara ospita un evento imperdibile per tutti gli amanti dell’arte. Le sale espositive del Palazzo dei Diamanti accolgono infatti per la prima volta le opere di Escher, artista geniale e visionario, riscoperto dal grande pubblico in tempi relativamente recenti. Le sue inconfondibili opere, che hanno influenzato anche il mondo del design e della pubblicità, sono una sfida alla percezione e rappresentano un unicum nel panorama della storia dell’arte di tutti i tempi.

Comacchio

Comacchio è posta a 3 chilometri dal mare, sulla costa nord dell’Emilia-Romagna, nel Delta del Po. Da alcuni nominata come “la Piccola Venezia”, Comacchio è una cittadina lagunare dell’Emilia-Romagna. E’ composta da ben tredici isole collegate tra di loro grazie ad una serie di canali e ponti. La cittadina sorge nella zona del Delta del Po proprio nel punto in cui questo importante fiume si immette nell’Adriatico creando paesaggi lagunari davvero spettacolari. Le origini della città sono molto antiche ma la struttura urbanistica della Comacchio attuale risale per lo più al Medioevo.

Ora Comacchio si presenta come una località dal grande fascino perché è raccolta, a misura d’uomo, tranquilla. Allo stesso tempo conserva diversi siti di grande interesse che si scoprono camminando a piedi tra le sue viette. Da non perdere l’anguilla cucinata nei modi più disparati, accompagnata da uno dei vini Bosco Eliceo. Inoltre, da Comacchio è possibile partire per escursioni in bicicletta alla scoperta delle Valli di Comacchio e del Delta del Po.

Foto Luca Bianchi

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