L’autunno è sempre una stagione ricca di eventi e di novità a La Vigna di Sarah: a vendemmia conclusa la cantina continua ad essere molto attiva.

La vendemmia 2018 si è conclusa da poco presso La Vigna di Sarah, aprendo le porte all’autunno con grande soddisfazione. Ogni anno la si attende con trepidazione e l’andamento è caratterizzato dalla souspance che il clima riserva. Un anno di lavoro e di fatiche pronto per essere raccolto è totalmente esposto agli umori del cielo. Niente di più stressante ed appassionante allo stesso tempo. Quando il terreno dei vigneti non è troppo soffice, causa pioggia caduta, e gli acini di Glera sono stati asciugati dal vento e dai raggi di sole che ancora si fanno sentire, le mani dei ragazzi iniziano a tagliare leste i raspi dei grappoli, riempiendo di verde dorato i secchi fluorescenti della vendemmia. L’andirivieni dei trattori dai vigneti alle cantine scandisce il traffico stradale che consapevolmente ne rispetta le tempistiche. L’unione di spirito e di gruppo rende speciali questi momenti in cui il sudore riga le fronti ed i volti dei vendemmiatori. L’autunno però non è solo vendemmia. Dal vigneto l’attenzione passa tutta in cantina, dove la nuova annata sta fermentando per trasformarsi da mosto a vino ed attendere quindi la spumantizzazione. Tutte procedure che sono minuziosamente controllate, nell’attesa della conversione totale e finale al biologico. Quest’autunno, infatti, porta con sé la prima vendemmia certificata biologica de La Vigna di Sarah, insieme alla novità del Consorzio #HASTAGBIO, presentato durante l’evento della Vendemmia Notturna lo scorso 31 agosto. Una realtà fondante per l’azienda che concentrerà le proprie forze per dar risalto a questa filosofia in alcuni eventi dei prossimi mesi legati al mondo del turismo. Novità d’autunno quindi in arrivo non solo in campo vinicolo, ma anche turistico. Vi aspettiamo a scoprirle!

The autumn’s wisdom brings fervor in the winery

The autumn is always a season rich in events and news at La Vigna di Sarah: when the harvest is over, the winery continues to be very dynamic.

The 2018 grape harvest has just finished at La Vigna di Sarah and the autumn’s doors just opened with great satisfaction. Every year it is waited with trepidation and the trend depends upon the suspense created by the weather: an entire year of work and efforts, ready to be harvested, which is completely dependent on the climate’s mood. Nothing more stressful and fascinating at the same time. When the vineyards’ soil is soft enough, due to the rain, and the Glera’s cherries are dried up by the wind and the sun that is still warm, the workers’ hands start to quickly cut the grapes, filling the harvest’s colorful basket of golden green. The bustle of the tractors from the vineyards to the cellars characterizes the traffic in the streets that respectfully conform to their times. The union of spirits makes these moments so special, when the work is hard for the pickers. But the autumn means not only harvest. The attention is shifted from the vineyard to the cellar, where the must is fermenting to become wine and then eventually sparkling wine. All the procedures are carefully controlled until they formally get the organic certification. This year indeed La Vigna di Sarah had its first organic certified harvest which is one of the news of this autumn, together with the #HASTAGBIO Consortium, presented during the Night Harvest on August 31st. A pillar for the winery, which in the next months will invest a lot to promote this philosophy through some touristic events. Wine and touristic autumn’s news are coming then, we are waiting for you to come and find them!