Per lui l’etichetta di un vino è come una tela bianca su cui creare un’opera d’arte

Esponente di spicco del Surrealismo, René Magritte ha creato delle opere uniche e indimenticabili, la cui caratteristica comune era un’aperta sfida alla razionalità cosciente a favore della liberazione delle potenzialità immaginifiche dell’inconscio per il raggiungimento di uno stato conoscitivo “oltre” la realtà (sur-realtà) che dà accesso a ciò che sta oltre il visibile. In Bulgaria c’è un artista che si fa chiamare “The Labelmaker” perché, dal 1998, crea magnifiche etichette per l’industria del vino. Ma Jordan Jelev – questo è il suo vero nome – non può essere considerato semplicemente un “Creatore di etichette”, ma piuttosto un artista a tutto tondo, degno erede del grande pittore surrealista. Ogni nuova etichetta del pluripremiato designer bulgaro è una piccola opera d’arte. Quando riceve un nuovo incarico, Jordan non si ferma alla componente estetica, meramente grafica, va oltre. Analizza tutti gli aspetti, anche quelli più profondi del vino, della sua tradizione, della cantina. Scava sotto la superficie, nel non detto, nei sogni e nelle aspettative di chi quel vino lo produce. Come fosse una ricerca di ulteriori significati, di ogni progetto Jordan cura ogni particolare, dal branding, alla creazione del lettering e di un logo personalizzato. Ecco come riesce a conferire ai suoi lavori un carattere distintivo e all’avanguardia. Ultimamente, per Heaven’s Door Wines, ha creato il design per una magnifica e del tutto unica etichetta dal sapore “surrealista.” Con un nome così particolare, la gamma di vini Heaven’s Door aveva bisogno di un’immagine estremamente originale. Sullo sfondo, la foto di un bellissimo cielo azzurro carico di nuvole. Al centro, una scala che sale verso una porta astratta rappresentata da un rombo dorato. Ovviamente la porta fa da tramite tra il Cielo e la Terra. Il concept di questa etichetta è molto spirituale, pieno di simboli metafisici: ti fa volare sopra le nuvole verso nuovi orizzonti con la certezza di raggiungere un luogo ultraterreno. È il contatto divino con la magia del vino.
Jordan ha deciso di far stampare quest’etichetta su carta autoadesiva Constellation Jade Raster prodotta da Arconvert perché riesce ad aggiungere – senza prevaricare il progetto grafico – ulteriore eleganza e lucentezza a quella che, a tutti gli effetti, si può considerare una piccola opera d’arte surrealista. Grazie ai riflessi luminosi della sua texture perlescente, la carta autoadesiva ha conferito al cielo un effetto quasi metallico e ha reso le nuvole perfettamente realistiche, proprio come dovevano essere nel progetto che Jordan aveva in mente fin dall’inizio.

Il talento di Jordan Jelev si nota anche quando si cimenta con etichette per cantine che scelgono di mantenere un’immagine più classica e tradizionale. Sì, perché, spesso, la vera sfida è rinnovare senza stravolgere, rendere un’etichetta più contemporanea senza farle perdere il legame con il passato. Basti pensare al rebranding a 360 gradi che Jordan ha realizzato per Augeo Family Estate, per cui non ha infatti ricreato solamente l’etichetta, ma anche nome e logo del brand e della cantina e addirittura un lettering ad hoc. Dal latino “crescere, svilupparsi, espandersi,” Augeo era il nome perfetto per rappresentare il processo di crescita intrapreso dalla cantina. Il nome, così incisivo e d’impatto, ha ispirato Jordan nella creazione del logo. Stampato in lamina oro 3D e con un lettering semplice ed elegante, il logo ha come elemento centrale, simbolo della crescita, una freccia, sempre in lamina oro 3D, che lo attraversa alla lettera G slanciandolo verso l’alto.
La bottiglia, alta e affusolata, ha permesso a Jordan di modulare il progetto grafico su due etichette, quella più piccola in basso, dal sapore vintage e tradizionale, dedicata alla varietà del vino, all’annata, il nome della cantina e quella più grande, dedicata interamente al brand. La carta autoadesiva prescelta è Constellation Snow Country prodotta, come sempre, da Arconvert. Si tratta di una carta martellata dalla texture mattata molto delicata ed elegante che ha ispirato Jordan perché controbilancia perfettamente la finitura lucida del motivo ricorrente stampato in vernice serigrafica trasparente, che riprende la punta della freccia del logo per rimarcare il concetto di crescita e aumentare la brand awareness del vino sullo scaffale.

Dalla sua prima etichetta ad oggi, Jordan Jelev è stato in grado di realizzare moltissime piccole opere d’arte e chissà quante ancora ne creerà in futuro. Nel mentre, vogliamo concludere con una sua citazione: “Questo è il mio racconto e la mia filosofia – il resto è duro lavoro, conoscenza, abilità ed esperienza, innovazione e spirito competitivo. Essere un designer di etichette di vino non è solo divertimento e passione, è una grande responsabilità.

Carte autoadesive: Constellation Jade Raster e Constellation Snow Country by Arconvert
Designer: Jordan Jelev – The Labelmaker
Committenti: Heaven’s Door Wines e Augeo Family Estate

http://it.arconvert.it/