5.056 specialità regionali rendono l’Italia leader del turismo enogastronomico.

L’estate 2018 ha coronato l’Italia leader del turismo enogastronomico: 3 italiani su 4 in vacanza al mare, montagna o campagna, hanno scelto tour che toccassero frantoi, malghe, cantine, aziende, agriturismi o mercati degli agricoltori. Lo scopo? Acquistare prodotti locali a chilometri zero, ottimizzando il rapporto qualità/prezzo. I dati Coldiretti/Ixe’ parlano di 5.056 specialità tradizionali regionali, 294 specialità Dop/Igp, 23.000 agriturismi, 10.000 mercati e fattorie dove acquistare a chilometro zero, centinaia di Città dell’Olio, del Vino, del Pane e oltre a percorsi enogastronomici, feste e sagre.

L’acquisto direttamente dal produttore è un’occasione per conoscere il prodotto, la sua storia, cultura e tradizione, e spesso degustarlo prima dell’acquisto, consentendo una scelta consapevole e una verifica dei processi produttivi. L’effetto di tutto questo? Il 42% degli italiani torna dalle vacanze con vino, formaggio, olio di oliva, salumi, conserve, dopo averli consumati direttamente sul luogo d’origine insieme ad amici e familiari. Un trend in crescita grazie alla valorizzazione dei prodotti locali nei principali luoghi di villeggiatura e percorsi e iniziative enogastronomiche, oltre che un’opportunità sia per i vacanzieri che possono garantirsi souvenir esclusivi, di qualità a un prezzo equo, sia per le imprese agricole che possono vendere senza intermediazioni e trasmettere il valore del proprio lavoro.