La tassa, di 20 centesimi al litro, era stato posta dal Governo greco per rinate negli standard economici Ue

Nella Grecia che esce dalla morsa della troika dopo anni di crisi, dissesto dei conti pubblici e finanziarie lacrime e sangue, una buona notizia arriva anche sul fronte enoico: il Consiglio di Stato ellenico, il massimo tribunale del Paese, ha infatti azzerato la tassa sul vino decisa dal Ministero delle Finanze nel 2015 che, di fatto, ha rischiato seriamente di strangolare il settore produttivo, che infatti nel 2016 insorse con una protesta che fece scalpore, listando simbolicamente a lutto le porte delle cantine. La tassa, 20 centesimi al litro, era una delle tante misure previste dal Governo Tsipras per rientrare negli standard economici della Ue, una stretta che adesso, per il mondo enoico come per il resto dell’economia, si andrà lentamente ad allentare, con prospettive di crescita, già lentamente iniziata, per tutto il Paese.