Campagna vitivinicola, controlli nei vigneti, tenuta dei registri e tracciabilità dei vini, questi gli argomenti del Convegno pre-vendemmiale del Consorzio Tutela Vini Valpolicella che si è tenuto il 6 settembre presso il Park Hotel Villa Quaranta.

Le aspettative sono altissime nei confronti della vendemmia 2017 in Valpolicella, degno frutto di un andamento meteo eccezionale che ha portato un’uva leggermente in anticipo con la maturazione ma caratterizzata da una qualità eccellente, sia dal punto di vista sanitario, che dei parametri analitici.

Di particolare rilievo l’intervento di Renzo Caobelli, agronomo del Consorzio, che ha illustrato come il clima caldo e asciutto sia stato ben supportato dalla vite ed abbia ostacolato la diffusione di malattie e lo sviluppo di insetti e come lo stato di maturazione delle uve mostri parametri chimici che danno valori ottimali sia in tenore zuccherino che in acidità totale.

Un’annata che lascia quindi ben sperare, soprattutto in chiave export, ha sottolineato il direttore del Consorzio, Olga Bussinello: lo stato sanitario ottimale sia delle uve che delle parti vegetative, fanno presagire che lo stato qualitativo delle produzioni sarà di ottimo livello.

Inoltre il Consorzio, nell’ambito del convegno, ha chiarito ai soci i punti cruciali sui nuovi adempimenti telematici per la tracciabilità dei vini e in particolare dei prodotti che si vorranno fregiare del marchio RRR (la certificazione di sostenibilità creata dal Consorzio) a partire dalla vendemmia 2017.