Gli orange wines conquistano spaziano, sono sempre di più gli appassionati della macerazione

Nel sempre più complesso e variegato mondo del vino, oltre ai rossi e ai bianchi, che dominano i consumi, e gli emergenti rosè, si fanno spazio anche i cosiddetti orange wine, sempre più gli appassionati della macerazione. E, di conseguenza, nascono anche eventi ed appuntamenti dedicati, come “Orange Wine – Il nuovo colore del bianco”, di scena il 9 e 10 dicembre nel Castello di Agazzano (Piacenza), dove si daranno appuntamento 50 vignaioli vocati al biologico ed al biodinamico, alle prese anche con questo storico metodo di vinificazione.

“La macerazione sulle bucce per i vini bianchi è una tradizione antica, contadina – sottolinea Echofficine, che organizza l’evento oltre a “Sorgentedelvino Live”, salone dei vini naturali, di tradizione e territorio, di scena a Piacenza dal 9 all’11 febbraio 2019 – sparita o quasi con l’avvento di nuovi macchinari di cantina che permettono di eliminare le bucce immediatamente. Una tradizione che resiste in Georgia, definita la “culla del vino”, ma anche nelle campagne italiane dove il vino contadino ha sempre sostato sulle proprie bucce più o meno a lungo. Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Veneto e Liguria sono luoghi dove ancora oggi le uve bianche vinificate in casa sono tradizionalmente macerate”.