Mostre ed eventi itineranti in diverse città del Paese del Sol Levante per diffondere la cultura e la tradizione enoica italiana

“Seimila anni di vino italiano” è una campagna con scopo promozionale e culturale che sta viaggiando nelle diverse città del Giappone. Attraverso mostre ed eventi il vino viene presentato come cultura e tradizione dello stile di vita italiano.
Il nome della campagna deriva da un recente studio fatto dalla University of South Florida e dall’Università degli Studi di Catania, che retrodatato l’origine del vino in Italia a seimila anni fa. L’incredibile scoperta è stata fatta grazie al ritrovamento in Sicilia, più precisamente sul Monte Kronio (AG), di una giara in terracotta il cui contenuto è stato datato all’età del rame.
L’interesse del popolo nipponico per il vino italiano e la sua storia ha fatto registrare un ottimo successo della campagna, con già sessantotto eventi in tutto il Paese registrati nel 2018, che potrebbero aumentare nei prossimi due anni in vista delle Olimpiadi di Tokio 2020.
Anche il mercato dei vini italiani in Giappone riporta ottimi risultati: il valore delle esportazioni di vino italiano nel Paese del Sol Levante è cresciuto del 14,2% nel primo semestre del 2018 – a un ritmo più sostenuto della concorrenza dopo il +10,2% del 2017. L’Italia ha raggiunto il Cile al secondo posto tra i paesi esportatori in Giappone, con il 16,1% della quota di mercato, avvicinandosi alla Francia, in vetta con oltre il 40%.
Attualmente però il vino italiano è considerato in Giappone come un prodotto di alta cucina ed è poco diffuso a livello popolale. Uno degli scopi principali della campagna “Seimila anni di vino italiano” è far incontrare la tradizione enoica italiana con la cultura culinaria nipponica e creare dei naturali abbinamenti tra i vini del Bel Paese e i piatti del Sol Levante.