La confederazione si unisce ai leader mondiali per la tutela e la promozione delle denominazioni

Novità per Federdoc: la Confederazione Nazionale Consorzi Volontari per la tutela delle denominazioni dei vini italiani entra ufficialmente a far parte di oriGIn, la coalizione mondiale delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche. Contando tra le sue fila 600 associazioni da 50 paesi, oriGIn è un attore di primo livello sulla scena internazionale nel campo della tutela e della promozione delle indicazioni geografiche.

“Federdoc continua nel suo impegno internazionale a difesa delle denominazioni d’origine italiane – ha dichiarato il presidente di Federdoc Riccardo Ricci Curbastro – dopo aver fondato European Federation of Origin Wines, con la quale continua la stretta collaborazione, allarga ora il proprio orizzonte con l’ambizione di portare la propria esperienza su consorzi dei produttori, i sistemi di certificazione e la sostenibilità a confronto con le esperienze mondiali”.

Alle parole di Ricci Cubastro hanno fatto eco quelle di Claude Vermot-Desroches, presidente di oriGIn: “Siamo entusiasti di questa nuova adesione. La presenza di un’associazione prestigiosa come Federdoc rafforza la voce di oriGIn presso le istituzioni regionali e internazionali come l’Ue, l’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (Ompi) e l’Icann, le cui decisioni hanno un impatto importante sul futuro delle indicazioni geografiche. Arricchisce, inoltre, il dibattito e lo scambio di esperienze all’interno della nostra rete mondiale”.

“Il tema della sostenibilità -ha spiegato il direttore di oriGIn, Massimo Vittori – declinata nelle componenti economica, sociale e ambientale e dei relativi adeguamenti che questa impone a tutti gli attori economici, rappresenta una sfida cruciale per i prossimi decenni”.