Select Page

È morto l’enologo Roberto Ferrarini

È morto l’enologo Roberto Ferrarini

Il mondo dell’enologia saluta uno dei più validi professionisti del settore

Consegna del premio Cangrande

Consegna del premio Cangrande

“Lascia un vuoto difficilmente colmabile nel piano della didattica e della sperimentazione. Roberto Ferrarini è stato un grande enologo e un grande formatore”. Queste le parole di Giovanni Vallini per descrivere la scomparsa del collega Roberto, Docente di Enologia all’Università di Verona nell’ambito del Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Viticole ed Enologiche.

Il professor Ferrarini era stimato in ambito sia nazionale che internazionale per il suo lavoro di ricerca, con 7 brevetti registrati in Italia, 8 in Europa, 2 negli Stati Uniti e 2 internazionali, oltre alle numerosissime pubblicazioni, più di centocinquanta, in ambito tecnico come pure divulgativo. Oltre al suo lavoro di ricerca era noto per la sua attività di consulente di alcune importanti cantine della Valpolicella – nel 2010 il Gambero Rosso lo aveva premiato “Enologo dell’anno” – e il suo approccio innovatore spaziava dalle tecniche di appassimento delle uve per l’Amarone alla sperimentazione per ottenere vini a basso tenore alcolico senza dover rinunciare ad elevate caratteristiche organolettiche. Nel 2013 il professore era stato insignito del premio Cangrande  quale benemerito della viticoltura del Veneto.

Ferrarini era inoltre responsabile di vari progetti a livello regionale come il “Vigne Alte” o l’ “AmarOne”, quest’ultimo sulle modificazioni climatiche dell’appassimento di Corvina, Corvinone e Rondinella, mentre a livello istituzionale rivestiva la carica di membro in sede OIV per il Ministero dell’Agricoltura.

Presso l’università veronese il professore era promotore del network Oenoviti International che collega i più insigni centri di formazione in ambito viticolo-enologico in Italia e all’estero e del progetto internazionale di dottorato OenoDoc. Dotato di “instancabile curiositas naturae” – si legge nel saluto di Vallini – che lo aveva portato a intraprendere numerosi viaggi nel Caucaso alla riscoperta delle antiche tecniche di vinificazione e di passione per il suo mestiere con cui ha saputo coinvolgere centinaia di studenti, quelli che ora lo salutano con un “sei stato un esempio. Ciao Roberto, grazie di tutto”.

 

 

About The Author

Irene Graziotto

“Battezzata con la grappa” – nasce in veneto – riscopre il vino a Londra grazie alla scrittura. Così decide di affiancare la penna al calice, diventando sommelier. Per la rivista I Grandi Vini cura la sezione tecnica di Vigna e Cantina mentre qui sul sito segue il notiziario e l'export.

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla nostra newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Riceverai notizie e aggiornamenti sul mondo del vino e non solo


Cliccando su "Iscriviti" accetti di ricevere la nostra newsletter (Leggi informativa). Potrai disiscriverti in ogni momento cliccando sul link presente nella newsletter che ti invieremo

ABBONATI ORA

I Grandi Vini è un bimestrale dedicato alle notizie e novità dal settore vinicolo. Da  più di 10 anni  in prima fila tra le riviste italiane sul vino, I Grandi Vini non è solo una rivista di settore è un progetto editoriale che ha come obiettivo quello di raccontare l’eccellenza, enologica in primis ma anche gastronomica, con sguardo crititco e sempre attento all’attualità, al contesto economico e socio- politico.

Regalati o regala un anno di… Grandi Vini

 

SCOPRI COME

Video Recenti

Loading...

Cos’è WineNetwork?


Un’ampia e moderna rete di servizi  con un unico comune denominatore: il vino.

Da oggi puoi raggiungere il target giusto

Il nostro consulente WineNetwork ti aiuterà a comunicare!

 

SCOPRI COME

Agro Meteo

oggi 16 Sep 19

 

  

  • vento
  •  
  •  
N/A
5 giorni di previsioni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
N/A
Settaggi

Unità di temperature

  • Fahrenheit
  • Celsius

Unità di misura vento

  • Miglia
  • Kilometri
  • Metri
X