More

    DL Aperture: è polemica nel mondo della ristorazione

    Array

    La crescita di Tannico non si ferma: pronto a conquistare il mercato vini francese

    Una crescita esponenziale, quella di Tannico negli ultimi mesi, che va di pari passo con il boom dell'e-commerce del vino '

    Mete enoturismo toscane: Palagetto e i colli senesi del Chianti

    Per chi ama scoprire i luoghi dove nascono i grandi vini italiani, Palagetto, all'ombra delle torri di San Gimignano, è una meta ideale Pochi territori...

    Con Devin il tappo vino del futuro è ecologico

    Devin di Tapì è un tappo vino ottenuto con polimeri di natura vegetale e vinaccia residua dalla produzione, elementi che gli conferiscono la sua...

    Il controllo della temperatura nella fermentazione del vino: le soluzioni di Elmiti

    Elmiti ha portato la sua esperienza nel settore dei riscaldatori elettrici a disposizione del mondo del vino. Perché la fermentazione è un momento importante, che necessita di cure scrupolose

    È Roberto Marcolini il nuovo Presidente del Consorzio Doc Friuli Aquileia

    Novità nel Consorzio Doc Friuli Aquileia, con Roberto Marcolini eletto nuovo presidente.

    Aperture a intermittenza e coprifuoco: il mondo della ristorazione contro il DL Aperture

    Non si placano le polemiche sul DL Aperture; dalla ristorazione ai centri sportivi, sono tante le critiche.

    E la cosa non stupisce dal momento che questo genere di attività è stata penalizzata in questo anno di pandemia.

    Ristoranti e bar aperti a intermittenza, talvolta solo per l’asporto ed il delivery, hanno sofferto un crollo del fatturato senza precedenti, tirandosi dietro le problematiche di tutta la filiera, che richiede a gran voce un cambio di rotta.

    Cosa prevede il DL Aperture per la ristorazione?

    Ristorazione DL aperture

    Pochi i segnali di apertura che si leggono nel nuovo decreto, riassumibili nei seguenti punti:

    • dal 26 aprile, nella sola zona gialla, sarà possibile cenare o pranzare fuori solo nei ristoranti con spazi all’aperto;
    • dal 1° giugno, sempre in zona gialla, tali attività saranno consentite anche all’interno;
    • in zona arancione e rossa non ci sono variazioni
    • l’orario di chiusura, in ogni zona, è vincolato al coprifuoco, stabilito per le ore 22.00

    Fipe- Confcommercio si schiera apertamente contro il DL Aperture

    Fipe- Confcommercio, a seguito del DL Aperture, ancora una volta si schiera a fianco del mondo della ristorazione, così come ha fatto in tutti questi mesi di chiusura forzata.

     “Abbiamo chiesto di ripartire- affermano in una nota stampa- ma, alle attuali condizioni del DL Aperture, oltre la metà dei Pubblici Esercizi Italiani non può di fatto farlo. Sono scelte che vanno spiegate e vanno spiegate bene, perché appaiono punitive rispetto a quelle adottate in momenti più critici dal punto di vista sanitario… Noi siamo esausti di pagare colpe non nostre, come la lentezza della campagna di vaccinazione e l’impossibilità di controllare il territorio punendo comportamenti scorretti”.

    Lino Enrico Stoppani- Presidente di Fipe Confcommercio

    “Il coprifuoco alle 22:00- ha spiegato Lino Enrico Stoppani, presidente di Fipe- Confcommercio- addirittura fino al 31 luglio è scientificamente e socialmente incomprensibile e incoerente con le finalità che si propone: comprime orari e favorisce comportamenti disordinati e opposti”.

    Stando ai dati diffusi dall’Ufficio studi di Fipe-Confcommercio che ha elaborato i dati Istat diffusi stamani IV trimestre del 2020, la ristorazione italiana ha perso 11,1 miliardi di euro, chiudendo l’anno con un calo del 44,3% di fatturato rispetto allo stesso periodo del 2019.

    Related Posts

    Ultimi Articoli

    LabelDoo, stampa le tue etichette vino online personalizzate

    Su labeldoo.com puoi configurare le tue etichette vino, scegliendo tra un’ampia gamma di materiali. Richiedi il campionario gratuito!

    Quando anche l’occhio vuole la sua parte!

    Lo Scatolificio Ondulkart grazie all’ utilizzo di macchinari all’avanguardia e di personale qualificato si è specializzata nella realizzazione di stampe anche complesse e di alta definizione.

    Etichette vino personalizzate e sostenibili: la sfida di Tipografia Madonna della Querce

    L’azienda, specializzata nel settore della stampa etichette vino, è certificata FSC e utilizza carta che ne attesta la provenienza da una filiera responsabile