Direttore della Cantina Beato Bartolomeo, Elvio Forato succede a Plinio Bonollo ai vertici del Consorzio.

“Ringrazio il Consiglio del Consorzio per la fiducia che mi ha concesso, e il mio predecessore Plinio Bonollo per l’ottimo lavoro svolto in questi anni. Il mio impegno per i prossimi sarà sicuramente proseguire nella rivalutazione della Doc Breganze, del nostro territorio e dei vini che ne nascono. Tanto è già stato fatto finora, ma dobbiamo ulteriormente rimboccarci le maniche e lavorare insieme perché questo nostro territorio così vocato ottenga il giusto riconoscimento a livello nazionale e internazionale. Ci tengo a ricordare che la nostra è stata la prima Doc del vicentino, riconosciuta nel 1969”.

Sono queste le prime parole da presidente del Consorzio Tutela Vini Doc Breganze di Elvio Forato (già direttore ed enologo della Cantina Sociale Beato Bartolomeo da Breganze), una nomina che il Consiglio ha voluto in vista di un approccio più tecnico alla realtà enologica locale, preferendo un professionista del settore che conosce territorio, Leggi e sistema vino con specificità.
Chi è Elvio Forato: nato ad Asolo nel 1962 e diplomato alla scuola enologica di Conegliano (1982), dopo un percorso presso la Cantina Sociale Montelliana, ha appreso i segreti della lavorazione dei vini spumanti, Metodo Classico e Charmat, nell’Oltrepo’ Pavese. Nel 2001 si sposta a Breganze dove diventa prima enologo della Beato Bartolomeo (590 ettari coltivati, 680 soci, 70.000 quintali di uva conferita) poi, nel 2006, direttore generale.
Elvio Forato succede a Plinio Bonollo, in carica da 6 anni che resta nel Consiglio come vice presidente.