Il Consorzio di Tutela presenta ufficialmente le sue 3 sottozone con un evento: Bardolino Cru.

Bardolino Cru sarà una giornata di celebrazioni in cui presenteremo ufficialmente il nuovo disciplinare, a cinquant’anni dall’originaria approvazione delle Doc, e degusteremo i vini già in linea con le innovazioni introdotte che saranno disponibili sul mercato con un apposito bollino identificativo, in attesa della definitiva approvazione
delle sottozone da parte del Ministero. È il compimento del piano strategico, avviato nel 2008, che ha visto la scissione del percorso identitario tra Chiaretto e Bardolino”.

Ha introdotto così Franco Cristoforetti, presidente del Consorzio Tutela del Chiaretto e del Bardolino, Bardolino Cru, la giornata di degustazioni (30 settembre 2018) in cui verranno presenteti i Bardolino che già rispondono alle caratteristiche dei cru La Rocca, Montebaldo e Sommacampagna come da nuovo disciplinare approvato dai soci del Consorzio e ora al vaglio ministeriale.  Dopo l’adozione del disciplinare, il Chiaretto di Bardolino diventerà una Doc autonoma, mentre il Bardolino punterà sulla territorialità, valorizzando le 3 sottozone già in essere.

“Nonostante le uve di partenza siano molto diverse tra loro – ha spiegato Cristoforetti – secondo il giudizio della critica internazionale i grandi Beaujolais appaiono sorprendentemente simili al nostro Bardolino. La possibilità di degustare i vini di una decina di produttori delle sottozone del Bardolino e di altrettanti vignaioli del Beaujolais in un’unica giornata è un’occasione speciale, di confronto e di scoperta, interessante sia per gli operatori di settore che per il pubblico”.