Un “Città europea del Vino” diffusa, con tutta una serie di piccoli borghi legati al mondo del vino

Se Matera sarà la Capitale europea della Cultura 2019, poco distante, il Sannio, nello stesso anno, con i suoi piccoli borghi inscindibilmente legati al vino (Castelvenere, Guardia Sanframondi, Sant’Agata dei Goti, Solopaca e Torrecuso), sarà la “Città europea del Vino”. Una “città diffusa” evidentemente, che si è così garantita il titolo di capitale enoica d’Europa per il prossimo anno, riconoscimento annunciato oggi al Parlamento Ue, a Bruxelles, da Recevin, la Rete comunitaria delle 800 Città del Vino. E così, in un territorio ricco di storia, ma ancora poco conosciuto, e sempre più legato alla Falanghina, ci saranno tanti appuntamenti ed eventi manifestazioni culturali ed enogastronomiche che animeranno i cinque Comuni che hanno avanzato la candidatura, e l’intera Valle del Calore, “territorio dove realizza il 40% dell’intera produzione viticola della Campania”, ricorda una nota.