Tre giornate di orientamento a novembre e possibilità di iscriversi ai test di ingresso fino al 1° dicembre

Importanti notizie per gli studenti che vorranno frequentare il Centro Istruzione e Formazione della Fondazione Edmund Mach: sono aperte le iscrizioni per l’anno scolastico 2019-2020 con la possibilità, entro il  1° dicembre, di registrarsi ed accedere al test d’ingresso. Al riguardo, per accompagnare gli studenti di terza media nella scelta del percorso di studi e per informare sulle modalità di svolgimento delle prove scritte, sono previsti tre momenti di orientamento in aula magna: venerdì 16 novembre alle 14, sabato 17 novembre alle 9 e sabato 24 novembre alle 9.

Sarà solo dopo la registrazione che gli studenti potranno svolgere il test per l’Istituto tecnico – biennio settore tecnologico – oppure per l’Istruzione e formazione professionale – indirizzi “Allevamento, coltivazioni, gestione del verde” e/o “Trasformazione agroalimentare”. Entrambe le prove saranno riferite alle competenze di base della 2° media ed incentrati sulle materie di italiano, matematica e scienze. Mentre il test per l’Istituto tecnico si svolgerà dal 17 al 20 dicembre, per la Formazione professionale la data è fissata per il 14 dicembre, con la concessione di un punteggio di preferenze agli studenti il cui genitore, in fase di registrazione, abbia dichiarato di essere imprenditore agricolo o titolare di attività di agriturismo o di trasformazione agro alimentare.

Ammonta a 900 il numero di alunni che ogni anno in media studia al Centro Istruzione e Formazione. Sono i residenti in Provincia di Trento ad avere la precedenza nelle iscrizioni, ma molte richieste arrivano anche dalle regioni limitrofe. Circa 170 ragazzi sono ospitati nel convitto. Dal 1958, anno di attivazione dell’Istituto tecnico agrario, si sono diplomati nei vari percorsi circa 3 mila studenti. Le matricole dell’anno scolastico 2018/2019 sono state 121 per il percorso tecnico e 85 per il professionale. “La nostra è una scuola fortemente caratterizzante – spiega il dirigente Marco Dal Rì -. Sia che si iscrivano all’università, sia che entrino nel mondo del lavoro, più del 90% dei nostri studenti rimane nel settore di formazione. Questo è prova del fatto che il nostro orientamento è adeguato”.