Matteo Lunelli, Presidente di Cantine Ferrari racconta l’ambizioso progetto di ampliamento dell’azienda in cui è coinvolta la circoscrizione di Ravina e tutto il territorio della Trento Doc.

Premesso che al momento si stratta di una fase di – “studio e di progettazione” – come sottolinea più volte Matteo Lunelli, la futura architettura di Cantine Ferrari sarà una struttura iconica di grande valore artistico, didattico e con un fortissimo legame con il territorio da cui trae origine e valore.

Cantine Ferrari

Sotto quale spinta propulsiva nasce il progetto di Cantine Ferrari?

“Allo stato attuale è ancora tutto da definire: questa è una fase di ipotesi e di analisi di progettazione. Stiamo ragionando sul futuro della nostra struttura a Ravina per venire incontro a una serie di obiettivi che ci siamo posti. Il primo è quello di ampliare la capacità produttiva, soprattutto le aree di stoccaggio: il 2017 è stato un anno record per Ravina, stiamo continuamente cercando nuovi vigneti e nuovi conferenti per poter incrementare la produzione di Ferrari ma senza mai scendere a compromessi con la qualità. E’ chiaro che per far crescere l’azienda bisogna aumentare la nostra capacità produttiva e di stoccaggio. Ogni bottiglia di Ferrari deve sostare e affinare sui lieviti per molti anni: per ogni bottiglia venduta ne dobbiamo avere almeno 4 in più in affinamento. E’ un ciclo pluriennale: per far crescere le vendite sono necessari maggiori spazi per lo stoccaggio”.

 

Le Cantine Ferrari

 

Il secondo traguardo pone l’accento sull’aspetto emozionale del progetto.

 “Sì, il secondo obiettivo è quello di rendere più prestigiosa ed emozionale l’esperienza della visita alle Cantine Ferrari. Oggi abbiamo lo spazio Ferrari Incontri che è stato ottenuto ristrutturando la vecchia cantina, negli spazi in cui un tempo si trovava la linea di imbottigliamento. L’idea è quella di costruire uno spazio polifunzionale che possa ospitare manifestazioni ed eventi, ma che sia anche la nuova porta d’ingresso verso il percorso del Bello e del Buono, dove scoprire come si crea una bottiglia di Ferrari Trentodoc. Il concept è stato studiato con l’architetto Michele De Lucchi , la cui poetica ci ha dato gli spunti per un potenziale spazio iconico visibile dall’autostrada, una grande cupola che diventi simbolo prestigioso della Ferrari e della Trento Doc. Stiamo dialogando con le autorità locali su come poter sviluppare il progetto, su come ampliare la cantina per lo stoccaggio. Abbiamo bisogno di autorizzazioni, stiamo vagliando di spostare la strada provinciale limitrofa all’azienda che ci permetterebbe di avere uno spazio unico (ideale per la produttività) e dall’altro, risolvere i problemi di viabilità che interessano la comunità locale. Ferrari è disposta a sostenere le spese per creare una nuova strada, una pista ciclabile, degli orti sociali, dare al territorio nuove soluzioni”.

 Il progetto avrebbe effetti positivi per tutto il territorio della Trento Doc. E’ un circolo virtuoso quello che si verrebbe a creare?

“Crediamo di aver trovato una soluzione positiva per il territorio e per l’azienda. Sicuramente ci sono dei vantaggi per il territorio: si tratta di una grande opera che sarebbe in grado di attrarre 50mila visitatori arricchendo l’offerta turistica di Trento”.

Scorcio panoramico di un vigneto

Il 2017 è stato un exploit per le bollicine, soprattutto nell’export. Come si è concluso per Cantine Ferrari?

“E’stato un anno record sia per il numero delle bottiglie vendute che per il fatturato. Siamo cresciuti a doppia cifra e potevamo andare oltre, ma ad un certo punto abbiamo dovuto chiudere le vendite di alcune referenze perché esaurite. Siamo cresciuti all’estero ma anche in Italia. Le bollicine stanno vivendo un trend positivo, il Trentodoc è sempre più apprezzato e il marchio Ferrari sta registrando delle ottime performance”.

Ferrari è protagonista dei festeggiamenti in più ambiti: dallo sport al mondo dello spettacolo, fino ai party esclusivi del jet set internazionale. Sarete nuovamente a Los Angeles per gli Emmy Awards?

“Dobbiamo formalizzare un accordo, quasi certamente a settembre saremo brindisi ufficiale degli Emmy Awards. Siamo presenti a numerosi eventi dello sport e dello spettacolo: si celebra con Ferrari in contesti diversi, sempre positivi, legati allo stile di vita italiano e in particolate alle emozioni”.

Matteo Lunelli con John Travolta