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Villa Poggio Salvi

Nella cantina il cuore pulsante di un progetto moderno che nasce dalla tradizione

Tradizione e innovazione, questi gli ingredienti del successo di Villa Poggio Salvi. Innovazione perché proiettata al futuro e all’uso delle nuove tecnologie presenti nel mondo dell’enologia, con una grande e moderna cantina presente poco sotto la villa. Tradizione non solo per via del simbolo dell’azienda, la Pomona, dea dei frutti e della vite proveniente dall’antichità classica, ma anche perché, in questo lembo di terra a sud di Montalcino, si coltivano grandi vini dal 1500. Negli Archivi Storici del comune di Montalcino, infatti, ci sono documenti che attestano come i più grandi personaggi locali dell’epoca prediligessero i vini prodotti nel Poggio della Salute: un luogo pulito ed incontaminato, sul versante che guarda verso il Mar Tirreno, accarezzato dalla brezza e baciato da un clima favorevole. Ed è di questo luogo che, alla fine degli anni Settanta, si è innamorato l’Ingegner Pierluigi Tagliabue, a tal punto da decidere di acquistarlo e iniziare a produrre vini. Oggi, Villa a Poggio Salvi conta 21 ettari di vigneto a Montalcino ai quali si sono aggiunti, nel 1998, anche dei territori nella zona del Chianti, più precisamente la tenuta “Casavecchia” a Monteriggioni. Accanto all’Ingegner Tagliabue c’è il nipote Luca Belingardi, enologo, amante del mondo del vino e futuro dell’azienda. Anche il progetto della nuova e moderna cantina è nato in famiglia: nel salotto di Villa Poggio Salvi, nel 1990, fu il genero dell’Ingegner Tagliabue, l’architetto Enric Miralles, a realizzare il primo schizzo, a partire dal quale si è arrivati alla struttura attuale grazie anche all’estro e alla professionalità di Benedetta Tagliabue, figlia di Pierluigi, e del suo studio EMBT. Una struttura moderna, come già detto, ma perfettamente inserita nel paesaggio circostante, seguendo l’andamento e le sfumature di questa terra unica. È qui, nella cantina, cuore pulsante dell’azienda, che nascono i vini di Villa Poggio Salvi, apprezzati e rinomati in tutto il mondo dell’enologia. Il connubio tra modernità e passato si rivela anche tra i vini prodotti dall’azienda. Le moderne tecnologie si accostano all’invecchiamento in legno, in particolare in botti di rovere, come da tradizione. Dai vigneti posti nei territori di Montalcino nascono il Rosso di Montalcino DOC, giovane e destinato al più largo impiego, il Brunello di Montalcino DOCG Annata e il Brunello di Montalcino DOCG Cru Pomona. Quest’ultimo, in particolare, proviene da vigneti nati in uno specifico appezzamento considerato, dall’azienda, il portabandiera delle caratteristiche del Brunello: una selezione che si distingue anche per il packaging, con la scritta “Pomona” e la capsula che ogni anno cambiano colore. Da non dimenticare il Brunello di Montalcino DOCG Riserva, che passa 10 mesi in più in rovere rispetto agli altri due. Sempre da Montalcino viene l’Aurico, Moscadello di Montalcino DOC Vendemmia Tardiva, passito di carattere elegante e fine.. Tra i rossi prodotti dai vigneti nel Chianti invece ci sono il Caspagnolo Chianti Colli Senesi DOCG, il Lavischio e il Tosco Toscana Rosso IGT. Un Morellino di Scansano, il Vaio e un Vermentino IGT Toscana Bianca completano la gamma dei vini Villa Poggio Salvi.

 

Numero bottiglie prodotte ogni anno

Ettari Vitati

Numero etichette

VILLA POGGIO SALVI. The beating heart of a modern projector born from tradition.Tradition and innovation, these are the ingredients of the Villa Poggio Salvi success. Innovation is related to the fact that the company is projected towards the future with the use of new technologies in the world of wine, they also have a big modern wine-cellar located below the Villa. Tradition is, on the other hand, related not only to the symbol of the company, the goddess Pomona, goddess of fruits and vine, worshipped in the Ancient Rome, but also to the fact that in this land, located in the south side of Montalcino, great wines are made since 1500. In the historical archives of Montalcino, there are plenty of documents that states how the great personalities of the past preferred the wines that were produced in the Poggio della Salute: clean and pristine place on the side of the Tirreno sea, caressed by the breeze and blessed with a favourable climate. At the end of the Seventies the engineer Pierluigi Tagliabue fell in love with this place and decided to buy it and to start producing wines. Today Villa a Poggio Salvi counts 21 hectares of vineyards in Montalcino to which has been added since 1998 some lands in the Chianti, more precisely the “Casavecchia” estate in Monteriggioni. Luca Belingardi is the nephew of the engineer Tagliabue, he is an oenologist, a wine lover and the future leader of the company. The project of the new and modern wine cellar was also born in the family: it was the 1990 and, in the lounge of Villa Poggio Salvi the architect Enric Miralles, son in law of the engineer Tagliabue, draw the first sketch from which the final cellar was born, also thanks to Benedetta Tagliabue, Pierluigi’s daughter, and his office EMBT. The new wine cellar is a modern structure perfectly blended with the landscape around, the building follows the development and the shades of this amazing and unique land. It is here, in the wine cellar, beating heart of the company, that the wines Villa Poggio Salvi are born, appreciated and well known in all the enology world. The union between past and present is proved also among the wines that the company produces. The modern technologies sit side by side to the traditional use of the wood ageing in oak barrels. From the Montalcino’s vineyards are made the Rosso di Montalcino DOC, young and destined to an extensive use, the Brunello di Monticiano DOCG Annata and the Brunello di Montalcino DOCG Cru Pomona. This last, in particular, comes from vineyards born in a specific piece of land of the estate and it is considered by the company the ambassador of the Brunello’s features: this is a selection that is different starting from the packaging, with the very well visible writing “Pomona” and the yearly colour changing capsule. Then, there is the Brunello di Montalcino DOCG Riserva, that, compared to the others, spends 10 months more in oak barrels. Again from Montalcino are the Aurico, the Moscadello di Montalcino DOC Vendemmia Tardiva, a very elegant passito wine. The Caspagnolo Chianti Colli Senesei DOCG, the Lavischio and the Tosco Toscana Rosso IGT are all red wines produced in the Chianti vineyards. A Morellino di Scansano and then a Vermentino IGT Toscana Bianca complete the range of the Villa Poggio Salvi wines.

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Villa Poggio Salvi

Strada Provinciale 103, località Poggio Salvi

Montalcino
53024 Montalcino – Si

Telefono: +39 (+39) 0577 847121

Email: vps@villapoggiosalvi.it

Sito Web: https://www.villapoggiosalvi.it

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