“Il vitigno insieme al clima, all’uomo e al territorio sono gli ingredienti fondamentali per la produzione di un grande vino”

 

Nasce la mirandola

mesi di attesa per la riserva

vini prodotti

Immersa nella zona del Chianti Classico, La Mirandola è un’azienda a conduzione familiare. Diretta da Lorenzo Scala, La Mirandola ricalca le orme del fondatore Alfredo Scala (a cui è dedicato Alaphridus, Igt Toscana Rosso), mantenendo il focus su una produzione vinicola di qualità. Il nuovo ciclo di vita de La Mirandola inizia nel 2000 quando Lorenzo Scala, allora giovane laureato in Scienze Politiche, rileva dal nonno Alfredo l’azienda assecondando la sua passione per la storia e la cultura del vino. La sinergia fra tradizione e innovazione, la cura delle uve dal vigneto alla cantina e nel processo di vinificazione sovrinteso dall’enologo Luano Bensi, danno vita a prodotti dalla personalità unica: le dimensioni modeste dell’azienda, le piccole vasche di vinificazione e la lavorazione per lo più a mano, le consentono di selezionare le migliori uve per la produzione dei suoi vini.
I Vini
Lo stretto legame fra vitigno e territorio determina la scelta del vitigno stesso e questo ha spinto la Mirandola a favorire le combinazioni di Sangiovese (95%) e Colorino (5%) per il suo Chianti Classico Docg La Mirandola, e di Cabernet e Merlot per il suo Igt Toscana Rosso Alaphridus, a cui si affiancano Buteo e Rosso dei Templari (Igt Rosso Toscana), Picus e Riserva (Chianti Classico Docg) e Suavis (Rosato). Il risultato? Vini dall’identità chiara specchio della terra del Chianti.