L’azienda veneta è da anni sinonimo di avanguardia nella realizzazione di impianti automatici per l’imbottigliamento di vino fermo e frizzante, distillati, birra, succhi di frutta, acqua e bevande. Le origini del marchio risalgono al 1880 quando a Zimella, in provincia di Verona, iniziarono a muoversi i primi passi di una realtà che oggi offre a grandi e piccoli produttori sistemi di imbottigliamento “chiavi in mano”, rispondendo al bisogno d’innovazione e affidabilità del mercato.

 

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I valori

L’approccio lavorativo di Bertolaso potrebbe essere riassunto in sette valori. Innovazione intesa come incessante evoluzione e Flessibilità in quanto l’azienda applica un approccio “sartoriale” e ha fra le sue linee guida l’assistenza ai clienti, con sessioni d’insegnamento e training all’utilizzo corretto delle nuove linee e un servizio di consulenza dura per tutta la vita dell’impianto. Ambizione, che riassume il desiderio e le energie impiegate per affermarsi a livello mondiale. Organizzazione nell’affinare i meccanismi interni e la dinamica del lavoro e Umanità perché l’azienda è fatta da persone e promuovere condivisione e dialogo è una chiave di sviluppo imprescindibile. Passione con cui si riassume l’orgoglio di rappresentare l’ingegneria italiana ed Esperienza che raccoglie il patrimonio di conoscenza derivante da oltre 130 anni di attività.
Impianti modulabili e taglio sartoriale
L’investimento tecnologico è fra i punti di forza di Bertolaso che grazie alla capacità progettuale e all’expertise è riuscita ad affermarsi a livello internazionale. La ricerca di soluzioni all’avanguardia è una sfida tecnologica che l’azienda affronta quotidianamente, grazie al talento e alla professionalità della squadra impegnata nell’area Ricerca & Sviluppo e nell’Engineering, con un unico obiettivo: rendere il processo d’imbottigliamento più veloce, sicuro e efficiente. Proprio per questo motivo, gli impianti sono modulabili: così da poter accogliere nuove funzionalità, dettate dai bisogni emergenti del settore. Oltre ai macchinari standard l’azienda offre però anche impianti su misura che le hanno permesso di risolvere le specifiche esigenze di numerosi produttori conquistandosi mercati su tutti e cinque i continenti. Oggi il marchio è infatti presente in America del Nord e del Sud, in Asia, Australia e Africa con l’85% della produzione che viene esportato.
Parco macchine
Bertolaso progetta e produce qualsiasi macchinario legato alle fasi d’imbottigliamento. Impianti specifici per un singolo utilizzo, come sciacquatrici, riempitrici, tappatrici e capsulatrici. Ma soprattutto sistemi “chiavi in mano” integrati e automatici che assicurano tutte le fasi sopra elencate e in più cicli di lavaggio, sanificazione e sterilizzazione. E se i modelli evolvono, la filosofia operativa invece è sempre la stessa: realizzare macchine di alto livello tecnologico che garantiscano massima precisione di risultato, elevata resa produttiva, facilità nella conduzione e affidabilità nel tempo.
Premio innovazione
A confermare l’eccellenza qualitativa dell’azienda è arrivato, nel 2015, il premio Enomaq, riservato a chi firma le soluzioni più efficienti e avanzate nel settore. Il prestigioso riconoscimento è andato alla nuova creazione Bertolaso: un sistema flessibile di trasporto bottiglie integrato e completamente automatico, con riduzione dei tempi operativi, degli spazi di ingombro e dei costi. Il nuovo sistema introdotto sul mercato permette di gestire e trasportare bottiglie cilindriche e coniche di dimensioni diverse dall’ingresso del monoblocco all’uscita dello stesso senza il cambio degli accessori.
L’elemento più caratterizzante è costituito da pinze comandate da molle, senza l’uso di aria e di elettrovalvole, con notevole risparmio energetico e con durata accresciuta, studiate in modo da trasportare correttamente bottiglie di dimensioni diverse fra loro senza alcun intervento da parte degli operatori.
Il sistema a palette, che sostituisce le coclee, garantisce l’adattamento ad un ampio range di dimensioni ed è dotato di un sistema motorizzato e automatico di regolazione che si adatta alle dimensioni richieste oppure è sostituito da rinvii e trasferimenti “stella su stella” per non perdere mai il contatto con il contenitore. Le pinze, sia della sciacquatrice che per la movimentazione della bottiglia all’interno della riempitrice, consentono una presa universale solidissima, che si adatta a tutti i colli, riducendo i costi di manutenzione e di uso, e permette una gestione delicata e precisa del riempimento, garantendo la tenuta tra rubinetto e baga della bottiglia ma anche flessibilità e durata delle guarnizioni. Un nuovo sistema di controllo livello immediatamente prima del canale di discesa del tappo vite permette di verificare il corretto riempimento del contenitore e di tappare il contenitore subito dopo l’uscita dalla riempitrice, riducendo drasticamente l’ossidazione.
Sostenibilità: Bertolaso è partner Tergeo
Con un’innovazione sui flussi d’azoto nell’imbottigliamento il gruppo è entrato tra le aziende d’eccellenza impegnate per l’efficienza del settore. Con la sua nuova soluzione per l’imbottigliamento Bertolaso entra a far parte del club di aziende – ora tredici su tutta la filiera – partner di Tergeo, il progetto dell’Unione Italiana Vini per promuovere i modelli più virtuosi nel settore. L’iniziativa seleziona contributi concreti e innovazioni capaci di migliorare la gestione di un’impresa vitivinicola e le diffonde ai produttori. Obiettivo ultimo è la sostenibilità, ambientale ed economica. La tecnologia proposta da Bertolaso affronta un problema comune a chi imbottiglia vini, ottimizzando i flussi d’azoto nella fase di riempimento. Essenziale per evitare un contatto tra l’ossigeno e il liquido, la gestione dell’azoto oggi mostra carenze per i tempi d’azione e nei consumi, oltre che rischi residui di ossidazione. Grazie a un controllo costante dei livelli, ad una geometria ottimizzata della macchina e a valvole di riempimento nuove, Bertolaso perfeziona la produzione, migliorando la vita a scaffale del vino e riducendo il consumo di gas e energia.
Prossimo obiettivo?
Con duecento dipendenti, un fatturato cresciuto del 30% l’anno scorso e un mercato in espansione, l’obiettivo è certamente quello di ripetere questi numeri, raggiungendo nuovi clienti e risolvendo altre sfide, fra cui una nuova linea con una capacità produttiva di 36mila bottiglie l’ora.