La missione di Ghidi Metalli è quella di preservare la qualità dei liquidi alimentari, come olio, birra e soprattutto vino, lavorando fianco a fianco con le aziende produttrici. La famiglia Ghidi, da sempre operante nel settore della trasformazione della lamiera, si tramanda da quattro generazioni competenze e know how, al fine di mettere al servizio della sua clientela la massima professionalità e le migliori tecnologie. Il vasto catalogo aziendale si compone di serbatoi e contenitori per vino, olio, succhi di frutta, acqua, liquori, latte e così via: le opzioni di scelta sono numerose e l’obiettivo è quello di dare al cliente il serbatoio più adatto alle sue esigenze, per aumentarne le performance e garantire la sicurezza del suo prodotto.

 

Il prodotto di punta della Ghidi Metalli si chiama Onda®. Si tratta di un serbatoio unico e altamente performante, che per due anni (2011 e 2015) si è conquistato il premio Innovazione al Simei. Una grande novità è il sistema automatizzato di iniezione di gas tecnici (azoto, argon, CO2, aria compressa o miscele), che opera in tre zone specifiche del serbatoio, ovvero nella parte bassa, al centro e in alto. Questo permette di compiere diverse azioni sulla massa vinosa: ad esempio mescolare delicatamente il mosto durante la fermentazione o la macerazione, portare in sospensione le fecce fini, saturare rapidamente il serbatoio con gas inerte per effettuare il travaso in atmosfera protetta, mico-ossigenare il mosto o il vino e così via.
Inoltre il sistema automatizzato di movimentazione e rimontaggio – senza l’ausilio di pompe – massimizza l’estrazione fenolica riducendo allo stesso tempo lo stress per il mosto e la produzione di feccia. Si tratta di un pistone pneumatico, che fa alzare ed abbassare un tubo fessurato sul quale sono applicati un disco e una valvola di non ritorno. Si va così ad agire sul cappello delle vinacce sia dall’alto che dal basso, ma in maniera molto delicata. Onda®, proprio grazie a queste due innovazioni tecnologiche che la caratterizzano, si presenta come una soluzione versatile, automatizzata (si possono impostare il numero e la durata dei cicli di lavoro), comoda da pulire, che permette di risparmiare e di produrre vini con un uso ridotto (o addirittura senza) solfiti.