Nel 1935 i fratelli Carlo e Alberto Galardi acquistano la Tenuta di Poggiopiano, cambiando la loro storia e quella delle generazioni successive. Una famiglia da sempre dedita al commercio si butta anima e corpo nella terra, attraverso olio e vino. E dato che il Chianti è oggi una parola suadente in tutto il mondo, una certa lungimiranza gli va riconosciuta.

 

L’azienda
I fratelli Galardi investono in attrezzature meccaniche per l’agricoltura, sia per migliorare la propria produzione, sia come business parallelo a quello della terra. Sarà la Seconda Guerra Mondiale a porre un freno all’ascesa e all’entusiasmo per la nuova attività, che avrà un nuovo contraccolpo nel 1985 a causa della gelata che distrusse gran parte degli uliveti del territorio. Da qui una nuova partenza, che oltre a rimettere in piedi le proprie piante, vede la Tenuta investire nella ristrutturazione degli immobili per lanciare un’attività agrituristica a pochi km dalla città di Firenze.
La Produzione
17 ettari di terra a 150 m slm, su cui la Fattoria di Poggiopiano coltiva uve e olive biologiche, in quantità limitate ma degne di nota. La particolare esposizione dei terreni fa si che il microclima protegga le piante da ristagni di umidità e parassiti, consentendo una conduzione agronomica a basso impatto ambientale che regala frutti ricchi di polifenoli e aromi, dalle importanti note olfattive e gustative: vino Chianti Docg; due Rosso Igt – Poggio Galardi e Com’era; bianco di Toscana Igt; due oli extravergine d’oliva – Galardi e Plenum; e una grappa da uve del Chianti.