Cantina Produttori San Michele-Appiano

La bontà dei vini all’Alto Adige oggi è data quasi per scontata. Eppure non è sempre stato così: ci sono stati anni in cui la gente si è chiesta se non convenisse piantare frutteti invece di vigne. La qualità odierna dei suoi vini è infatti frutto delle scelte lungimiranti, a volte controcorrente, di alcuni enologi.

 

Hans Terzer

Fra gli enologi che hanno saputo fare la differenza nel panorama del vino alto atesino c’è Hans Terzer, kellermeister dal 1977 della Cantina San Michele-Appiano. Terzer arriva qui a 22 anni, fronteggia 200 ettari di vigna – 85% a bacca rossa e 15% bianca – e i contadini che vogliono espiantare le viti perché non rendono economicamente. Terzer investe allora sui bianchi, cerca il dialogo con i soci, punta su zonazione e basse rese per avere materia prima di qualità. Una scelta di successo, confermata dai numeri odierni: 385 ettari, 70% a bacca bianca e 30% rossa, 2,5 milioni di bottiglie, di cui il 70% per il mercato italiano e il 30% per quello estero.
Le linee:
-Sanct Valentin
«Con Sanct Valentin abbiamo dimostrato che anche una cooperativa è in grado di produrre “vini di un’altra cilindrata” in grado di competere anche a livello internazionale» – Hans Terzer
E’ la linea di punta della cantina, prodotta con uve delle zone più vocate con rese molto basse, e che nel 2017 ha celebrato i suoi 30 anni di vita. La linea è costituita da nove vini tra bianchi (Sauvignon, Chardonnay, Gewürztraminer, Pinot Grigio e Pinot Bianco), rossi (Pinot Nero, Lagrein), un blend in stile bordolese (una Cuvèe Cabernet-Merlot) e il passito Comtess, primo vino dolce nato alto atesino (1989). I vini Sanct Valentin sono eleganti, stratificati e multidimensionali, connotati da intensa mineralità, corpo di spicco e grande potenziale d’invecchiamento. La cantina San Michele Appiano produce oggi oltre 400.000 bottiglie annue etichettate Sanct Valentin, per un totale dal 1986 di circa 5 milioni di bianco e 500.000 di rosso distribuite in tutto il mondo, un risultato eccezionale per una cantina di queste zone.
-Linea Selezione
Vigneti selezionati che danno voce a vini come Riesling, Pinot Grigio, Sauvignon, Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Noir, Schiava, Lagrein e Moscato Rosa. Questi costituiscono i vitigni guida di una linea che tra le sue fila vede anche un blend: il De Piano. Si tratta di Alto Adige Merlot-Cabernet creato per la prima volta nel 2014 dall’assemblaggio di queste due uve (annata 2011) dai caratteri forti e solenni: il nome De Piano oltre a evocare quello di Appiano, ricorda l‘omonimo motivo musicale che comunica eleganza e carattere posato ma fermo, come quello di questo vino in grado di invecchiare fino a dieci anni.
-Linea Classica
Vini tipicamente sudtirolesi, vinificati in maniera tradizionale, bianchi, rossi e rosè che descrivono un particolare microclima. Raccolta manuale e vinificazione in acciaio per i bianchi, con qualche eccezione che vede il contributo del legno. Tipicità varietale, pulizia e bevibilità sono le caratteristiche di questa linea che vanta inoltre un ottimo rapporto qualità-prezzo.
-Appius
Non pago del traguardo raggiunto con la linea Sanct Valentin, nel 2010 Terzer si pone l’obiettivo di un bianco rivoluzionario: Appius. L’intenzione è quella di rappresentare non un singolo vigneto o un singolo vitigno, bensì dar voce alla singola annata, usando diversi vitigni, come ad esempio Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio e Sauvignon. Solo 5 mila bottiglie prodotte per rappresentare un unicum dal punto di vista organolettico ed estetico. Le uve, perfettamente mature, provengono da vecchi vigneti con basse rese. Il vino sosta per circa un anno in barrique e altri tre anni in acciaio, arricchendo ulteriormente il proprio profilo.

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Cantina Produttori San Michele-Appiano

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Bolzano
39057 Bolzano – Appiano sulla Strada del Vino

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Email: office@stmichael.it

Sito Web: http://www.stmichael.it

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