No chimica, bensì biodiversità. Bioenologia 2.0 supporta i produttori di vino, birra, sidro e agroalimentari, affinché possano esaltare i propri prodotti, rendendoli unici, preservando il patrimonio territoriale di appartenenza.

 

La Storia

Nata da un’idea di Chiara Beraldo e Maurizio Polo, Bioenologia 2.0 isola, studia e riproduce i lieviti presenti in vigneto e nei grappoli d’uva. Come laboratorio di analisi e consulenza nel settore enologico, la struttura esiste dal 1980, ma è nel 1990 che Bioenologia 2.0 si propone sul mercato nella veste produttiva, un percorso che negli anni l’ha spinta ad evolversi fino a diventare una realtà leader del suo settore. Tecnologia, ricerca e innovazione contraddistinguono l’azienda di Oderzo che conta ottomila metri quadrati tra laboratori, uffici, magazzini e aree sterili dove produce lieviti apprezzati in tutto il mondo, perché naturali e personalizzati.