Podere Albiano si inserisce tra la Val d’Orcia e la Val di Chiana, il che garantisce alla zona un clima mite, con precipitazioni ed escursioni termiche piuttosto lievi. Dal 2002 Alberto e Anna Turri si occupano dell’azienda: 4 ettari di terreno, con vigneti a cordone speronato e 6250 ceppi ettaro.
La collocazione in pendenza, posta a 400 mt sul livello del mare consente le condizioni ideali per coltivare vitigni selezionati come Sangiovese, Merlot , Cabernet Sauvignon, Petit Verdot. La lavorazione dei prodotti segue la naturale evoluzione del raccolto, che diviene ogni anno diverso e unico, pur mantenendo immutate le tecniche di lavorazione.
I lavori di costruzione e attrezzatura della cantina sono terminati nel 2009. La cantina di Podere Albiano si avvale della migliore tecnologia enologica ed energetica, facendo molta attenzione all’ambiente e alla sostenibilità. Per l’alimentazione, si avvale, infatti, di un impianto geotermico, che consente di non produrre emissioni di anidride carbonica. Nella sala dedicata alla vinificazione, le uve non appena vendemmiate  vengono poi messe in appositi tini tronco-conici tradizionali in legno per il Sangiovese e  in acciaio per gli altri vitigni, per la fermentazione.
La bottaia è climatizzata costantemente, ed ha sede negli scavi di tufo, su cui fonda il podere..
Podere Albiano si fa strada e riesce a lavorare bene, a sostegno di una piccola Doc che, matricola tra tanti veterani, sta facendo parlare di sé.