Di scena domani nell’azienda I Balzini, l’assegnazione della Borsa di Studio omonima mira a premiare il talento e la passione dei giovani sommelier

Si terrà sabato 14 ottobre presso l’azienda vinicola I Balzini della famiglia D’Isanto la quinta edizione della Borsa di Studio I Balzini. Un appuntamento attesissimo dai neo Sommelier Ais che, ideato da Antonella D’Isanto nel 2014, costituisce un punto di riferimento per tutti i giovani che si affacciano alla realtà della degustazione professionale. Il format prevede una prova scritta e una degustazione bendata durante la mattina, nel corso della quale i candidati dovranno riconoscere un vino de I Balzini tra altri vini, e una prova orale aperta al pubblico nel pomeriggio per i tre candidati che avranno ottenuto i migliori risultati. Un evento che mira a celebrare la passione e che, negli anni, ha saputo riconoscere il vero talento.

“Il premio I Balzini – ha confermato Simone Lo Guercio, vincitore della prima edizione della borsa di Studio, nel 2014, ed eletto Miglior Sommelier AIS della Toscana lo scorso giugno – é stata quella miccia che ha innescato in me la voglia di mettermi in gioco e che oggi mi ha portato a raggiungere un bel traguardo”.
“Un progetto – ha dichiarato Diana D’Isanto, figlia di Antonella e Vincenzo, che adesso conduce l’azienda – fortemente voluto da mia madre e portato avanti negli anni con sempre più entusiasmo e convinzione. Oltre a un momento per celebrare insieme la comune passione per il vino, la Borsa di Studio è uno strumento finalizzato alla diffusione di una cultura del vino e del bere responsabile.”

Il prossimo 2 dicembre, in occasione di Food&Wine in Progress, avverrà la consegna dei premi per neo Sommelier: un assegno di 700 euro, pari al costo d’iscrizione al corso di terzo livello, con una targa celebrativa per il primo classificato; una doppia Magnum e una Magnum de I Balzini White Label, vino storico dell’azienda, per il secondo e il terzo classificati.