Un film, Rupi del Vino, per raccontarli, una mappatura per proteggerli

“A tutt’oggi la viticoltura eroica e il recupero dei vigneti storici sono tra gli aspetti centrali nell’istanza sulla tutela del vigneto che FIVI sta portando avanti – dichiara Gaetano Morella, vice presidente dell’associazione – Nelle aree dove la viticoltura eroica è praticata, i piccoli vigneti sotto i mille metri quadrati, esclusi dal censimento lanciato dal MIPAAF perché considerati per uso personale, sono un patrimonio enorme che va preservato e tutelato. Il pericolo è che vadano abbandonati o espiantati e che si perda l’ultima testimonianza di varietà genetiche e di pratiche di coltura ormai dismesse, ma importantissime per queste realtà”.

Si è tornato a parlare di vigneti storici durante la II edizione del Mercato FIVI a Roma (19 e 20 maggio 2018), dopo l’appello già lanciato a Vinitaly 2018. Il teatro 10 di Cinecittà è stato così il palcoscenico di 200 Vignaioli Indipendenti che hanno fatto conoscere i loro vini e le loro storie. La Federazione Italiana ha reso inoltre omaggio a Ermanno Olmi, regista appena scomparso, trasmettendo il suo film documentario del 2009 dedicato alla Valtellina e alla viticoltura eroica: Rupi del Vino. La pellicola racconta le difficoltà quotidiane di chi coltiva le vigne su terreni impervi e scoscesi, spesso lavorati completamente a mano, esempio di un rapporto positivo tra uomo e ambiente che FIVI costantemente porta alla ribalta con iniziative ed eventi. La proposta della Federazione per tutelare tale patrimonio? Mappare tutti i vigneti a prescindere dalla loro estensione.