Sebastiano de Corato, presidente Movimento Turismo del Vino Puglia, sull’importanza di aver collaborato con il senatore Stefàno

Con l’approvazione da parte del Senato dell’emendamento alla Legge al Bilancio 2018, l’enoturismo è riuscito ad ottenere il tanto agognato quadro normativo. Un conquista significativa, al raggiungimento della quale ha dato un contributo fondamentale la collaborazione tra il senatore pugliese Dario Stefàno (capogruppo in Commissione Agricoltura di Palazzo Madama nella passata legislatura e primo firmatario dell’emendamento), il Movimento Turismo del Vino (Mtv) e l’Unione Italiana Vini (Uiv). A questo gioco di squadra ha preso parte anche il senatore Sebastiano de Corato, presidente del Movimento Turismo del Vino Puglia.

“Si tratta di una grande opportunità di sviluppo per le aziende vinicole e per i territori in cui sono radicate, tanto più in Puglia che afferma sempre più come terra di grandi vini e di turismo qualificato e non solo legato alla stagionalità –commenta de Corato – Sono orgoglioso di avere potuto seguire e dare il mio contributo all’impegno del senatore Dario Stefàno, che è riuscito a colmare un vuoto normativo che non permetteva di sfruttare appieno le potenzialità del settore. Ora attendiamo i regolamenti attuativi del Mipaf, che consentiranno di disciplinare e dare slancio all’attività di migliaia di aziende vitivinicole italiane attrezzate per l’accoglienza”.

Un progetto volto a valorizzare i territori di produzione, che in Italia ospitano ogni anno più di 15 milioni di turisti e winelovers dando il via ad un giro d’affari di oltre 2,5 miliardi di euro (fonte Movimento Turismo del Vino).