L'italia come prototipo di un bere responsabile
"L'importanza fondamentale sul piano
della diffusione e della divulgazione della cultura del bere
responsabile fondata sull'educazione, lo sviluppo, la
consapevolezza, la responsabilizzazione degli individui,
l'interiorizzazione di regole e modelli positivi, come forme
piu' efficaci ed affidabili di prevenzione e rispetto verso se
stessi e il prossimo".
Lo ha detto in occasione dell'apertura della manifestazione
"Il Villaggio dei liquori", al via venerdi 11 giugno al Forte Michelangelo di Civitavecchia,il presidente di Federvini,
Lamberto Vallarino Gancia. A questo riguardo e' stato ricordato
il valore dei due convegni dedicati all'impronta femminile del
made in Italy "Le donne dei liquori", con ospiti Molinari,
Pallini, Varnelli, e l'altro dedicato al bere responsabile, con
i progetti di Enoteca Italiana/Movimento Turismo del Vino e
Federvini, hanno come comune denominatore l'importanza
dell'affermazione dello Stile Mediterraneo come modello di
consumo alcolico responsabile.
"E' questa la migliore pubblicita' che l'Italia puo' fare
di se' in un settore che continua ad essere fortemente
trainante anche in una situazione di grande difficolta' sul
piano internazionale. Il nostro modello e' preso d'esempio da
molti paesi del nord Europa".
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