mercoledì , 22 novembre 2017
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TAPPO IN SUGHERO = VINO DI QUALITA’

Resiste alla concorrenza dei tappi a vite e sintetici.


Gli Italiani preferiscono il tappo in sughero e lo associano al vino di qualità. La ricerca “L’immagine del tappo di sughero presso gli Italiani”, promossa nell’ambito della Campagna internazionale di promozione del sughero, sostenuta in Italia da Apcor (Associazione Portoghese dei Produttori di Sughero) ed affidata all’istituto di ricerca Gfk, conferma un trend valido in tutto il mondo secondo il quale il tappo in sughero sbaraglia la concorrenza dei nuovi tappi, da quello a vite a quello sintetico. Nonostante molte aziende cerchino nuove alternative al vecchio sistema di chiusura, si continua a scegliere il tradizionale sughero, come attesta l’86% del campione totale degli italiani coinvolti (820 intervistati).

Il sughero è considerato un materiale vivo, in grado di proteggere la bevanda da ogni possibile danno. Infatti è caratterizzato dalla flessibilità, essendo composto, in media, da 800 milioni di cellule che contengono una miscela gassosa simile all’aria. Questa particolarità gli consente di adattarsi dinamicamente al collo della bottiglia, garantendo la sua perfetta chiusura anche a seconda dell’influenza dei fattori esterni sul vetro come i cambiamenti di temperatura degli ambienti.


I winelovers di tutto il mondo ritengono migliore il vecchio sistema di chiusura del vino. I dati Apcor evidenziano come oltre l’80% dei consumatori mondiali collega il tappo di sughero ad un vino di alta qualità e 7 bottiglie su 10 sul mercato sono sigillate con questo materiale, capace di conservare la raffinatezza dei vini. E’ il favorito in mercati chiave come la Cina, dove il 95% dei vini più venduti sono chiusi da un tappo di sughero; la Spagna, dove il sughero è il materiale preferito dal 95% dei consumatori di vino e la Francia, dove i cultori del tappo di sughero rappresentano ben l’83%.

About Stefania Maffeo

Giornalista multitasking, classe 1976, dalla Campania alla Toscana per amore....del mangiar bene e ….del bere meglio! Eclettica comunicatrice, appassionata lettrice, di cinema e di storia contemporanea, da sempre utilizza la parola come strumento di piacevole realtà.

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