venerdì , 28 luglio 2017
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Export grappa: ottimi risultati verso Est

Secondo le stime di AssoDistil, tra il 2010 ed il 2015 la quota di export totale della distillerie italiane nei Paesi dell’Est-Europa è passata da un +2% a +5%

La grappa italiana raccoglie i favori dell’Est. È quanto emerge dai dati Istat rielaborati da AssoDistil, l’associazione italiana degli imprenditori di settore, che ha esaminato l’andamento delle esportazioni degli ultimi anni nell’Europa Orientale e in Russia. Stando alle stime, tra il 2010 ed il 2015, i volumi di grappa imbottigliata hanno avuto un incremento medio pari al 30%, portando da un +2% a un +5% la quota di export totale delle distillerie italiane nei Paesi dell’area est-europea. Tra i Paesi che apprezzano di più l’Ig grappa si distingue la Repubblica Ceca, dove gli acquisti dell’acquavite “di bandiera” sono più che raddoppiati grazie soprattutto al buon andamento dell’economia locale e alla crescente capacità di acquisto dei consumatori. Importanti progressi nel 2016 anche sui mercati russo (+61%), ungherese ed ucraino (+62%). Risultati certamente notevoli, inseriti in un biennio (2015-2016) che, secondo le stime dell’associazione, ha avuto una crescita media del 68%.

Possono esserci, inoltre, dei miglioramenti sul fronte delle vendite all’estero dei distillati italiani, a quota 26%. ”E’ evidente che si può fare molto di più – dichiara all’Ansa Cesare Mazzetti, presidente del Comitato Nazionale Acquaviti – ed è in questa direzione che le aziende e la stessa AssoDistil stanno lavorando. L’immagine della grappa, considerata ormai un distillato di grande qualità per le sue caratteristiche organolettiche e la sua tradizione storica è la chiave che può aprire nuove prospettive di sviluppo per il nostro settore, in un mercato, quello internazionale, già fortemente presidiato dalle multinazionali della distillazione e da marchi di grande visibilità ”.

A tal fine, il 2017 di AssoDistil la vedrà sostenere i suoi associati per l’export nei Paesi più promettenti. ”Quest’anno, grazie ai fondi europei – osserva Mazzetti – la grappa sarà il primo distillato a Indicazione Geografica italiano a sbarcare negli Stati Uniti, con un articolato piano di eventi promozionali, destinati sia agli operatori commerciali sia alle istituzioni locali. Ci auguriamo di riuscire nei prossimi anni a costruire un percorso di promozione importante anche in Europa orientale, sulla falsa riga di quello americano”.

About Giulia Montemaggi

Senese di nascita, di indole fantasiosa e creativa, si laurea alla Facoltà di Giurisprudenza. Abbandonando la carriera legale fin da subito, decide ben presto di aggiustare il tiro dedicandosi, con gusto, alla sua vera passione: la scrittura.

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