domenica , 28 maggio 2017
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Come proteggere gli spirits e le bevande Ig

La proposta di modifica del Regolamento 750 di Assodistil, Federvini e Ministero delle Politiche Agricole.

Tutelare la Grappa, il Brandy e le altre denominazioni a Indicazione geografica (Ig), spesso soggette a tentativi di imitazione sui mercati internazionali. Questo l’obiettivo comune di Assodistil, FederviniMinistero delle Politiche Agricole presentato nel corso di un’audizione congiunta davanti alle Commissioni Agricoltura di Camera e Senato, in merito all’etichettatura delle bevande spiritose della proposta di Regolamento comunitario 750. Una proposta importante, che punta alla salvaguardia e alla conferma di ben 36 denominazioni Ig, prevedendo, inoltre, di modificare e sostituire con un registro online la procedura di registrazione delle Ig e la modalità di consultazione delle schede tecniche/disciplinari.

”Non vogliamo che la Commissione europea, essendosi data due anni per la valutazione delle schede tecniche – ha dichiarato Cesare Mazzetti, presidente del Comitato Acquaviti di Assidistil – voglia approfittare per fare modifiche o cancellazioni a prodotti registrati da oltre 7 anni”. Alle parole di Mazzetti seguono quelle di Antonio Emaldi, presidente di Assodistil, che, secondo quanto riportato dall’Ansa, ha sottolineato l’importanza del Regolamento anche per armonizzare le regole previste per l’invecchiamento di distillati e acquavite, con la conseguente introduzione dell’obbligo di indicare il periodo nei documenti di accompagnamento.

”Solleva dubbi il fatto che il Regolamento vada a modificare la procedura per il riconoscimento della gestione delle Ig – ha affermato Felice Assenza, direttore generale del Dipartimento delle politiche europee e internazionali del Mipaaf – ma visto che i lavori sono appena iniziati avremo tutto il tempo per dialogare con la Commissione”. Infine, Ottavio Cagiano de Azevedo, direttore di Federvini, ha manifestato una certa preoccupazione per il fatto che la proposta del Regolamento consenta di utilizzare le denominazioni per singoli aromi anche non in presenza della bevanda originale.

 

About Giulia Montemaggi

Senese di nascita, di indole fantasiosa e creativa, si laurea alla Facoltà di Giurisprudenza. Abbandonando la carriera legale fin da subito, decide ben presto di aggiustare il tiro dedicandosi, con gusto, alla sua vera passione: la scrittura.

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