domenica , 20 agosto 2017
Home > Rubriche > ASTE FINE WINE, BILANCIO PRIMO SEMESTRE 2017

ASTE FINE WINE, BILANCIO PRIMO SEMESTRE 2017

Up Hong Kong, down Usa e Londra.


Aggiudicazioni per 144,7 milioni di dollari con una crescita del 5% rispetto al 2016. Questo il dato saliente del primo semestre di aste di fine wine tra le piazze Usa, Hong Kong e Londra. Determinante è stato il mercato di Hong Kong, cresciuto del 32%, a 51 milioni di dollari, mentre gli States sono scesi del 4%, a 80,6 milioni di dollari, così come Londra, che ha perso intorno al 15%, ed è a quota 13,1 milioni di dollari. Sotheby’s è la casa d’aste che ha incassato di più in questa prima metà del 2017, con 32,2 milioni di dollari, seguita dalle americane Acker Merrall & Condit con 24,4, Hart Davis Hart con 24,3, e Zachys con 11,5 milioni di dollari.


Molto dettagliato in proposito il report del magazine americano Wine Spectator, che evidenzia come i vini migliori di Borgogna rimangano ai vertici assoluti, con un recupero dei vini di Bordeaux, particolarmente forte con le annate più mature, e con un sempre maggiore consenso tra i collezionisti anche per i vini d’Italia e California. Un’altra tendenza viene sottolineata con chiarezza come causa di crescita delle quotazioni: la certezza della provenienza delle bottiglie per contrastare il problema della contraffazione, sempre più invadente anche nel mercato delle aste.

About Stefania Maffeo

Giornalista multitasking, classe 1976, dalla Campania alla Toscana per amore....del mangiar bene e ….del bere meglio! Eclettica comunicatrice, appassionata lettrice, di cinema e di storia contemporanea, da sempre utilizza la parola come strumento di piacevole realtà.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

si